Di nascosto, a soli 8 e 11 anni, sono corsi in caserma. Non sopportavano evidentemente più le violenze del padre ai danni della madre. Calci, pugni e altre percosse. È successo a Ribera, in provincia di Agrigento. I bambini hanno praticamente denunciato ai carabinieri il padre, che è stato arrestato. La coppia si era separata da un anno.

L’uomo ha 38 anni, fa l’operaio. È denunciato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violazione di domicilio. Avrebbe infatti forzato il cancello di ingresso, rompendo la catena, per introdursi all’interno dell’abitazione della donna. E a quel punto sarebbero partite le violenze raccontate dai bambini ai militari.

Mentre i piccoli, una femmina di 8 anni e un maschio di 11 anni, correvano in caserma la donna era riuscita a liberarsi dalla furia del marito. Era scappata. L’uomo provando a inseguirla scavalcando il cancello si è ferito a una mano con una lancia acuminata dello stesso cancello. Si è accanito anche contro l’automobile della moglie prima di recarsi all’ospedale di Ribera, dove il personale medico non lo ha fatto entrare al Pronto Soccorso perché il “Fratelli Parlapiano” è centro covid. In preda a un raptus il 38enne sarebbe salito a bordo dell’auto e dopo una breve rincorsa si sarebbe scagliato contro il portone d’ingresso del pronto soccorso.

Dopo si sarebbe diretto verso la vicina guardia medica. Si sarebbe anche lì accanito a pugni contro i vetri perché i sanitari non gli aprivano. È stato infine medicato al “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Stando a quanto scrive Agrigento Notizie non era la prima volta che l’uomo aggrediva l’ex moglie. È quanto ha ricostruito l’indagine sulla base anche di varie testimonianze.

La donna, dopo l’aggressione,  è stata ritrovata con il volto tumefatto e il naso sanguinante. L’intervento dei militari è stato immediato. I carabinieri hanno messo al sicuro la donna e i piccoli, disponendone il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Sciacca dove i medici hanno curato e dichiarato guaribile la madre in 10 giorni. L’uomo è stato portato al carcere di Trapani. Dopo l’interrogatorio di garanzia il gip ha convalidato la custodia cautelare in carcere.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.