Una festa abusiva organizzata in albergo, interamente fittato per l’occasione, per festeggiare un compleanno di 18 anni. Nonostante gli appelli degli ultimi giorni del governatore campano Vincenzo De Luca e del personale sanitario degli ospedali napoletani, a Pozzuoli venerdì scorso, 5 febbraio, gli agenti del Commissariato locale e della polizia municipale hanno scoperto un vero e proprio party abusivo, con tanto di consolle, buffet e camere prenotate per la notte.

I poliziotti infatti, durante il servizio di controllo del territorio e dopo diverse segnalazioni giunte alla Centrale Operativa, sono intervenuti in via Giambattista Pergolesi, la strada che dal carcere femminile porta al porto puteolano, per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un hotel.

Giunti sul posto gli agenti hanno constatato che gli accessi alla struttura erano chiusi nonostante dall’interno provenissero diverse voci ma, dopo aver bussato più volte, non hanno udito più alcun rumore. Dopo essere stati raggiunti da un equipaggio della Polizia Locale di Pozzuoli, sono riusciti ad entrare da una porta di emergenza socchiusa ed hanno avuto accesso ad un locale al piano terra addobbato con palloncini e in cui era stata predisposta una consolle per la musica mentre mentre al piano superiore erano allestiti tavoli da buffet anch’essi decorati con candele e festoni.

Il gestore del locale, interpellato in merito, ha spiegato che nella struttura erano presenti degli ospiti regolarmente alloggiati e che avevano da poco terminato la cena ma, alla richiesta di fornire i nominativi, ha ammesso di non aver registrato la loro presenza.

Poliziotti e vigili, con il supporto dei militari della Guardia di Finanza di Pozzuoli anch’essi sopraggiunti sul posto, hanno ispezionato le camere della struttura e vi hanno sorpreso numerose persone in abito da sera, molte delle quali stipate in un’unica stanza; hanno così identificato 59 persone, tra invitati e organizzatori, accertando che era in corso una festa per un compleanno di 18 anni, e le hanno sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

La titolare e il gestore della struttura, due 69enni puteolani, sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità in quanto privi dell’autorizzazione comunale per l’attività musicale in quanto già revocata lo scorso agosto a causa di immissioni rumorose notturne, nonché per mancata comunicazione delle persone alloggiate all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

BLITZ ANCHE A POSILLIPO – Ieri sera gli agenti del Commissariato Posillipo, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Petrarca a Napoli, nel quartiere Posillipo, per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un’abitazione.
I poliziotti, giunti sul posto, sono entrati nell’appartamento in cui hanno sorpreso alcune persone, non appartenenti allo stesso nucleo familiare, intente a festeggiare e a consumare bevande alcoliche.
Otto napoletani, tra i 31 e i 39 anni, sono stati sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

IL BOLLETTINO DELL’8 FEBBRAIO – Intanto l’ultimo bollettino diffuso dall’Unità di crisi regionale e relativo all’8 febbraio, registrata una impennata al 12,44% (contro l’8,89 di ieri) del tasso di positività. I nuovi contagi sono 1.189, di cui 55 sintomatici, su 9.555 test eseguiti. Il bollettino dell’Unità di crisi segnala 13 vittime, di cui nove decedute nelle ultime 48 ore e quattro risalenti ai giorni precedenti, e 940 guariti. Più cinque le occupazioni di posti in terapia intensiva (da 105 a 110), aumentano anche i ricoveri covid in degenza (1.542 contro i 1.500 del giorno prima).

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.