Dal 17 marzo è in corso la campagna di vaccinazione per le persone fragili in Campania. Sono i medici di base ad essere incaricati di iscrivere alla piattaforma telematica i propri pazienti ritenuti più “vulnerabili”, i quali vengono poi convocati presso i centri vaccinali per essere inoculati, principalmente con una dose di Pfizer. Insieme a loro, hanno diritto al vaccino anche i “conviventi”, ma non in tutti i casi. Come specificato nella delibera regionale soltanto chi abita con disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3 oppure con “trapiantati, malati oncologici e pazienti affetti da patologie immunodepressive e malattie autoimmuni” può ricevere il farmaco.

La lista delle patologie per chi è ritenuto “ad alta fragilità” è invece più allargata e comprende chi soffre delle seguenti patologie

  • Malattie respiratorie: Fibrosi polmonare idiopatica; malattie respiratorie che necessitano di ossigenoterapia.
  • Malattie cardiocircolatorie: Scompenso cardiaco in classe avanzata; pazienti post shock cardiogeno.
  • Malattie neurologiche: Sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.
  • Diabete/endocrinopatie severe: soggetti con diabete di tipo 1; di tipo 2 che necessitano di almeno due farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze; soggetti con morbo di Addison, soggetti con panipopituitarismo.
  • Fibrosi cistica: pazienti ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologie di base.
  • Insufficienza renale: pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico
  • Malattie autoimmuni: pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza, pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico
  • Malattia epatica: pazienti con diagnosi di cirrosi epatica
  • Malattie cerebrovascolari: evento ischemico.emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva
  • Patologia oncologica
  • Emoglobinopatie: pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi
  • Sindrome di Down
  • Trapiantati
  • Grave obesità
  • Immunodeficienza da “HIV”
  • disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3″

Il vaccino viene quindi somministrato soltanto in caso di patologie serie, e hanno diritto al siero “solo i conviventi di quelli che hanno bisogno di assistenza continua”, precisano dalla Asl Napoli 2 Nord.

La non sovrapposizione tra le due liste ha generato alcune incomprensioni, che sono sfociati in dibattiti e alterchi nei centri vaccinali campani. Molte persone, convinte di avere diritto al vaccino essendo conviventi di una persona che ha ricevuto la dose in quanto “fragile”, sono state respinte in sede di accettazione, dopo aver fatto la fila, a volte per diverse ore. La piattaforma di prenotazioni online non è collegata alle liste, e quindi accetta e invia messaggi di conferma anche a chi in teoria non avrebbe diritto al vaccino. Sta al cittadino accertare che il proprio convivente ricada nelle categorie preposte per evitare di fare la fila a vuoto ed essere respinto all’ultimo momento.

Redazione