Venerdì 23 ottobre alle ore 15, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha proclamato il lockdown senza avere i poteri per farlo. I cittadini campani gli hanno dato credito e non hanno atteso le direttive del Governo centrale che hanno smentito De Luca il giorno dopo con un nuovo DPCM che ha socchiuso la nazione perché non c’è denaro da stanziare negli ammortizzatori sociale.

Napoli e la Campania sono state per due giorni al centro del mondo. Due le manifestazioni di sindacati, centri sociali e cittadini dipendenti per lo più delle aziende di ristorazione, dove si è temuto il peggio per attimi di guerriglia urbana. Le scene non sono state piacevoli da osservare, ma la narrazione della stampa sembra essere stata coinvolta e poco oggettiva se si tiene in considerazione l’aggressione al giornalista di Sky Paolo Fratter che ha messo in secondo piano l’episodio ben più grave, ma dimenticato dal sindacato dei giornalisti, dell’auto distrutta di proprietà dell’emittente tv Canale 21.

Il Data Journalist Livio Varriale ha pubblicato una ricerca effettuata su Twitter dove sono stati analizzate le parole chiave, campania, lockdown, lockdowncampania, campanialockdown, proteste, manifestazioni, de luca, deluca ed il risultato è stato di 64.555 tweets, 605.914 likes, 126.990 condivisioni, 28.124 citazioni e76.803 commenti.

LA NARRAZIONE SBAGLIATA DEGLI EVENTI– Sui 64.555 tweets pubblicati, questa volta entriamo nel merito di cosa pensano i cittadini sul fenomeno camorristico criminale che è stato dato dalla stampa in pasto al pubblico nazionale ed internazionale. Ad aver ha usato la parola camorra per raccontare la manifestazione dei ristoratori sono stati 2.323 utenti. Chi ha avuto più visibilità di tutti sposando questa tesi è stato il giornalista ligure David Parenzo da sempre provocatorio nei confronti dei napoletani. Un altro giornalista che ha dato la lettura camorristica è stato Paolo Berizzi in forza a Repubblica. Ma leggendo i primi 10 tweets con la parola “camorra’’ ci accorgiamo che questa tesi non è sposata da tutti, anzi. Singolare invece come la coppia Ruotolo-Saviano non si sia espressa in favore di questa tesi.

QUALI SONO STATI I TWEETS CHE HANNO RISCOSSO MAGGIORE SUCCESSO? – Dal Brasile Rose Barros guida la classifica retwittando il contenuto di Radio Savana che parla di disobbedienza civile in corso ed occupa la 4 posizione. Laura Boldrini approfitta nel condannare il fascismo facendo d’un erba un fascio dei manifestanti. C’è chi dall’America come Laura Ingraham che addirittura associa il lockdown napoletano a scenari futuri globali in caso di elezione di Biden.

Il tweet più commentato è stato quello del giornalista Antonello De Pierro che ha aperto all’ordine di sparare sui manifestanti. Più di 1.800 persone sono accorse per esprimere totale disdegno indipendentemente dal colore politico.

Solidarietà a Paolo Fratter

Paolo Fratter ha incassato signorilmente la solidarietà dei cittadini napoletani dando una narrazione diversa da Camorra, criminalità e giornalisti sotto assedio che i suoi colleghi partenopei hanno provato a dare. Per fortuna che i post che non hanno tenuto conto del disagio sociale in corso, seppur rumorosi, siano stati solo 3.000 in tutto sui 60.000 espressi per raccontare quella che è stata una serata di tensione sociale.