Il Presidente della Russia Vladimir Putin si starebbe curando con impacchi di sangue di cervo. È soltanto l’ultima – e di certo la più sorprendente – delle innumerevoli voci sulle condizioni di salute del leader del Cremlino che circolano da quando è cominciata l’invasione dell’Ucraina. Prima del 24 febbraio non si parlava di tumori, malattie, instabilità mentale che influissero anche sulle scelte politiche di Mosca. Da allora invece le voci rimbalzano quotidianamente e insistentemente da una parte all’altra del mondo.

Il Cremlino replica sempre alla stessa maniera: nessuna malattia, nessun tumore, tutte voci assolutamente false. Nessuna operazione imminente per operare il presidente in una località segreta, e forse di notte, con un’equipe già pronta di medici specializzati che starebbe seguendo Putin nelle stesse località in cui si sposta il Presidente. Il sito indipendente Proekt aveva scritto già nei mesi scorsi di una squadra di nove medici che seguirebbero ovunque il Presidente. Sempre “idiozie che non meritano di essere discusse” secondo il portavoce del Cremlino Peskov.

Nessun sosia utilizzato in occasione di cerimonie ufficiali e incontri formali. Al leader del Cremlino è stato anche attribuito il morbo di Parkinson per come si era aggrappato al tavolo durante un incontro con il ministro della Difesa russo Sergej Shoigu. Sindrome di Asperger invece per altri per come sia solito camminare muovendo avanti e indietro le braccia. E ancora: cancro alla tiroide, al pancreas e al midollo, diabete. Il capo dell’intelligence dell’Ucraina, il maggiore generale Kyrylo Budanov in una intervista alla televisione britannica Sky News Uk si era spinto a dire che in Russia sarebbe in corso un colpo di stato per rimuovere Putin, gravemente malato di cancro – più una speranza, per Kiev, che un reale scenario al momento.

A sostegno di ogni ipotesi erano stati portati l’aumento di peso e il gonfiore del volto di Putin. Tutto smentito sempre e puntualmente dal Cremlino. E tutto comunque poco convincente al momento. L’analisi delle condizioni fisiche e mentali di Putin era diventata una sorta di genere giornalistico nelle prime settimane della guerra in Ucraina: quando giornalisti e osservatori ipotizzavano a distanza patologie o disturbi che avrebbero influito sulla decisione di avviare un’invasione che si sta rivelando sanguinosa e tragica anche per Mosca. Quello che è certo è che Putin non è stato operato in queste ore, come sostenuto da alcune fonti, vista la sua presenza alla riunione dell’Organizzazione per la Sicurezza collettiva con i leader degli alleati Bielorussia, Armenia e Kirgizistan.

Altra cosa che sembra certa è che il presidente russo sia un appassionato di cure alternative, “metodi naturopatici”, come svelato una decina di anni fa dal medico curante Mironov. Certo un po’ troppo estremi gli “impacchi di sangue di cervo” citati dal Corriere della Sera che ha ripreso fonti da media russi. Rimedi che secondo pseudo-esperti consultati avrebbero “effetti miracolosi”. Altro capitolo di una saga letteraria ormai.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.