Lo scandalo dei bonus dai 600 ai 1000 euro chiesti da alcuni politici sta indignando tutta Italia, politici compresi. Ma quanto guadagnano? Innanzitutto c’è da fare una grossa differenza: un senatore non guadagna certamente quanto un sindaco di un piccolo comune di provincia. Eppure sono stati messi nello stesso gruppo, definito “politici”.

PARLAMENTARI – Un senatore guadagna fino a 14.634,89 euro al mese, tra indennità e altre voci di rimborso spese. Poco meno i deputati che arrivano a 13.971,35 euro al mese. A questi bisogna aggiungere tutti i benefit di cui godono i parlamentari tra cui i trasporti gratis.

MINISTRI- I ministri eletti in Parlamento ricevono solo l’indennità della Camera di appartenenza (stessa indennità di parlamentari). Invece i ministri non parlamentari guadagnano circa 4.500 euro netti al mese, oltre ai rimborsi di altre spese.

IL PREMIER – Il presidente del Consiglio guadagna 114mila euro lordi l’anno. Giuseppe Conte se l’è volontariamente decurtato del 20%, secondo i dettami del M5S prime delle politiche 2018. Ma secondo quanto riporta il Corriere della Sera, prima di diventare presidente del Consiglio fatturava 1 milione e centomila euro, molto di più rispetto ad ora.

GOVERATORI DI REGIONE – Un governatore di regione guadagna massimo 13.800 euro lordi al mese. Lo ha stabilito la Conferenza delle Regioni insieme alle indennità per i consiglieri che non possono superare gli 11.100 euro. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti (segretario del Pd), sfiora i 13.800 euro lordi al mese. Stessa cifra del collega veneto Luca Zaia, di quello pugliese Michele Emiliano e di quella calabrese Jole Santelli. Il presidente della Liguria Giovanni Toti, invece, riceve poco meno: 13.764 euro lordi, 10.514,77 netti. Il netto percepito dal governatore campano Vincenzo De Luca è di 10.240 euro. Mentre l’indennità del governatore della Lombardia Attilio Fontana è circa 13.245 euro lordi al mese. C’è anche chi guadagna meno come Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia Romagna, che percepisce 9.758 euro lordi a cui si aggiunge una ulteriore indennità in quanto presidente della Conferenza Stato-Regioni.

COMUNI – Lo stipendio dei sindaci invece viene calcolato in base al numero degli abitanti delle città che governano. I sindaci di capoluoghi di provincia percepiscono 5.052 euro al mese (2.273 per un vicesindaco e 2.021 per un assessore). I sindaci di comuni sopra i 20mila abitanti guadagna 3.677 euro al mese (1.471 il vicesindaco e 1.103 un assessore). Sotto i mille abitanti invece 839 euro lordi per il sindaco, 357 un vicesindaco e 268 per un assessore. Per esempio, Virginia Raggi, sindaca di Roma, guadagna 9.762 euro al mese. Infine ci sono i consiglieri comunali delle grandi città che ricevono in media 1.200-1.500 euro lordi al mese, ma questo è stabilito dai gettoni correlati alle presenze. Un consigliere può anche non guadagnare nulla, come avviene nei piccoli comuni. Ma resta pur sempre un politico.