E’ in condizioni stabili, ma non ancora fuori pericolo, la ragazza di 22 anni che la notte scorsa è stata spintonata dal fidanzato di 24 anni finendo con la schiena sugli scogli e poi in mare. La giovane, originaria di Caserta, è stata soccorsa da due persone che si trovavano in via Nisida, nel quartiere napoletano di Bagnoli, quando si è verificato l’accaduto. Rischiava di annegare perché aveva probabilmente perso conoscenza in seguito al violento impatto con gli scogli, bevendo molta acqua.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, grazie anche alle testimonianze dei due soccorritori,  tutto è nato da un acceso litigio avvenuto intorno all’una di notte. Tempestivi i soccorsi anche perché l’ambulanza del 118, così come i carabinieri, si trovavano già in zona per un altro intervento. La 22enne è stata assistita dal personale sanitario con un respiratore prima dell’arrivo al Secondo Policlinico di Napoli dove è attualmente ricoverata nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi ed è, a quasi 18 ore dalla drammatica caduta, in pericolo di vita.

Il fidanzato, incensurato, residente nel quartiere Fuorigrotta e figlio di imprenditori nel settore alimentare, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.