“Tifo per Matteo Salvini e spero che possa vincere in Emilia-Romagna con Lucia Borgonzoni“. È l’endoserment che arriva dall’allenatore del Sinisa Mihajlovic, in un’intervista al Resto del Carlino in cui spiega di aver visto il leader leghista “l’altro giorno. È stato un incontro più che piacevole. Lui è mio amico, ci conosciamo da tanti anni, dai tempi del Milan (Sinisa lo allenò nel 2015-2016, ndr). Mi piace la sua forza, la sua grinta, è un combattente”. Il tecnico rossoblu ribadisce quindi nell’intervista che il leader del Carroccio “mi ispira fiducia. Quello che dice, poi lo realizza. E il fare è sempre più raro nei nostri tempi”.

LE SIMPATIE DI DESTRA DELL’ALLENATORE – Il tecnico serbo non ha mai nascosto le sue simpatie per la destra, anche estrema. Di Ratko Mladić, generale serbo accusato di genocidio nell’ambito della guerra in Bosnia, disse: “Mladic? Un grande guerriero che combatte per il suo popolo”. Anche sul campo sono stati diversi i suoi comportamenti da censura. Durante la partita Lazio-Arsenal del 17 ottobre 2000 insultò, definendolo per sua stessa ammissione “nero di merda”, il calciatore francese di origine senegalese Patrick Vieira.

IL RINGRAZIAMENTO DI SALVINI – Dopo la pubblicazione dell’intervista sono arrivati anche i ringraziamenti del leader della Lega: “Ringrazio Sinisa, ha fatto un’intervista coraggiosa dicendo che se fosse italiano voterebbe Salvini, lodando Lucia Borgonzoni”. Alla domanda sul fatto che l’allenatore si faccia curare in Emilia, la cui sanità è stata spesso al centro delle sue critiche, Salvini commenta: “Ma certamente a Bologna ci sono medici eccezionali”.

IL COMMENTO DELLA BORGONZONI – “Svegliarmi e leggere del sostegno e della simpatia del grande Mihajlovic… credetemi, non ha prezzo”. È il commento che arriva su Facebook dalla candidata leghista alle elezioni in Emilia-Romagna Lucia Borgonzoni. “Grazie di cuore, Mister – continua la sfidante di Bonaccini – speriamo, insieme alla nostra squadra, di riuscire a meritare questa fiducia, per il cambiamento dell’Emilia-Romagna, con umiltà ma tanta passione”.