“Negli ultimi anni circa 50mila campani hanno pagato di tasca propria per viaggiare e farsi curare negli ospedali lombardi: tutta colpa di De Luca”. E poi: “De Luca sembra più preoccupato di chiudere la regione agli italiani, piuttosto che controllare i clandestini e offrire servizi ai campani”. Matteo Salvini torna in Campania dove crede che il centrodestra possa comunque vincere, nonostante i sondaggi diano per favorito De Luca. A Salerno presenterà i candidati alle regionali dei prossimi 20 e 21 settembre. Sarà anche al carcere di Secondigliano a Napoli, a Caserta, a Baia Domizia, a Benevento, a Cava de’ Tirreni, ad Agropoli, a Sapri, fino a giovedì.

Delle prossime amministrative ha parlato in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno. “Al Governo, in materia di sicurezza e non solo, la Lega ha dato segnali concreti di attenzione e vicinanza alla Campania – ha detto – mi riferisco al Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza organizzato a Castel Volturno, ai decreti sicurezza […] il piano straordinario di assunzioni per donne e uomini delle forze dell’ordine, al potenziamento della questura del capoluogo”.

Cosa serve alla Campania? Il segretario della Lega risponde lavoro, con flat tax per le famiglie e imprese, burocrazia, pace fiscale. Investimenti nella sanità. “Il Sud non merita di meno, ma non vanno dimenticate le esigenze del Nord”, risponde sulla gestione delle risorse finanziarie. E per le comunali di Napoli 2021? “Penso a un profilo con marcata identità civica, conosciuto e stimato, sostenuto da tutto il centrodestra. È uno schema che funziona, come dimostra per esempio il caso di Genova. Come la Regione, anche la città di Napoli merita di più e meglio”.