Il servizio pubblico si sposta dalla Rai a La7? È la provocazione che fa il segretario della Vigilanza Rai e deputato di Italia Viva Michele Anzaldi dopo l’intervista realizzata dall’ex premier Matteo Renzi a ‘Piazza Pulita’. Ospite di La7, il leader di Italia Viva ha fornito ancora una volta la sua proposta sulla Fase 2 che il Paese affronterà a breve, intervistato da Corrado Formigli e Antonio Padellaro del Fatto Quotidiano.

Anzaldi infatti sottolinea che per il programma si tratta del record stagionale di ascolti (share del 6,9% con 1.532.000 spettatori) mentre la Rai “cancella Italia Viva in tutti i tg, La7 fa informazione e riscuote l’interesse del pubblico. Ma allora perché i cittadini devono pagare il canone alla Rai, dove parlano solo Conte, Salvini e Di Maio?”, si chiede il segretario della Vigilanza Rai su Twitter.

Da tempo Anzaldi sta portando avanti da tempo la battaglia contro la dirigenza della tv di Stato, Foa e Salini, “nominati da Salvini, Conte e Di Maio, ovvero i tre leader che ancora oggi continuano ad avere più spazio di tutti nell’informazione Rai, con punte ed episodi davvero imbarazzanti, basti vedere i sonori di Di Maio ogni sera da una diversa pista di aeroporto. Insomma, il Governo gialloverde è stato archiviato ovunque tranne che in Rai, dove ancora comandano i vecchi vicepremier. Al Pd va bene così? A Zingaretti e a Gualtieri va bene così? E il presidente della Camera Fico non ha nulla da dire, dopo 5 anni da presidente della Vigilanza?”.