Una vignetta che riprende il peggio della vulgata comune dei no-vax, no-mask e dei negazionisti del Covid-19, pubblicata dal commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini. Il ‘Mancio’ torna a far discutere con una ‘story’ pubblicata sul proprio profilo Instagram, in cui si vede un paziente malato di Covid che, rispondendo ad una domanda sull’origine del contagio, risponde di averlo preso guardando troppi telegiornali.

Mancini quindi non molla la presa, anzi, rilancia le sue tesi sulla normalizzazione, un “tutto va bene madama la marchesa” che erano già apparse evidenti nelle scorse settimane. Alla vigilia dell’amichevole con la Moldavia del 7 ottobre scorso, l’allenatore degli Azzurri disse in conferenza stampa, con fare polemico, che in Italia vedeva “troppi pessimisti. La situazione non è quella di marzo, non vedo grandissimi problemi”.

Il ‘virologo’ Manicni quindi tirò in ballo il ministro della Salute Roberto Speranza, reo secondo il Ct di aver sottolineato che la priorità del sistema Paese tra scuola e calcio va ovviamente alla prima. “A volte bisogna pensare prima, quando si parla. Lo sport è un diritto, come la scuola e il lavoro, non è una cosa che ci viene data così. Lo sport è praticato da milioni di italiani a tutti i livelli”, lo aveva bacchettato il Mancio.

Oggi quindi l’ennesima uscita che ha fatto storcere il naso a molti, mentre in Italia i nuovi positivi nella sola giornata di ieri sono stati oltre 15mila, con 127 vittime e le terapie intensive sempre più in affanno.

Nel tentativo di mettere una ‘pezza’ alla figuraccia, Mancini è intervenuto su Twitter spiegando di aver  “soltanto condiviso una vignetta che mi è sembrata sdrammatizzare un momento così complicato”. Per il Ct non c’era “alcun messaggio sottinteso e nessuna intenzione di mancare di rispetto ai malati e alle vittime di covid-19, se così fosse me ne scuso”. Scuse che non sono servite ad evitare una valanga di commenti negativi.