De Luca contro tutti. E’ questo il riassunto dell’ultima settimana di pathos campano che ha visto la regione passare dalla zona gialla a quella rossa in un batter d’occhio dopo 2 settimane dalla richiesta partita da Palazzo Santa Lucia e restituita al mittente.

Nel frattempo, la Regione Campania ha vissuto momenti di tensione che sono iniziati con la rivolta dei ristoratori, che ha fatto da apripista ad una serie di scontri più violenti in Italia, ed hanno continuato nella sanità con ospedali in sofferenza dimostrati da un video di un paziente morto nel bagno dell’ospedale Cardarelli.

Ed ecco che il dibattito politico si è accesso con i delegittimatori di De Luca che si sono moltiplicati in questi giorni. Il gruppo dei contestatori è stato capitanato da Roberto Saviano il quale, si è esposto sicuramente più dei Ministri meridionali Spadafora o Di Maio comunque molto critici.

La sfida tutti contro uno si è consumata a distanza, tra salotti tv, dirette Facebook e servizi giornalistici che hanno gettato benzina su fuoco. Su Twitter, come analizzato dal data journalist Livio Varriale, il dibattito dal 13 al 16 novembre ha generato 15.830 tweets, 56.922 like, 9.550 condivisioni, 1.979 citazioni, 10.503 commenti e le parole ricercate sono state De Luca, Campania, Saviano.

HASHTAG

Gli argomenti correlati alle parole chiave ricercate hanno visto #DeLuca primeggiare con #campania che ha occupato il secondo posto precedendo #zonarossa. l’hashtag di #ctcf “che tempo che fa” ha mostrato un governatore seguito con interesse dalla nazione. Roberto Saviano è mel fondo della classifica preceduto da #DiMaio prima e #Demagistris poi. La Toscana è l’unica regione accostata alla Campania mentre conte è defilato dal dibattito politico.

TOP LIKE

Molti like sono stati raccolti da Saviano che, a differenza di De Luca, ha twittato spesso ottenendo però una media minore di preferenze rispetto ai suoi tweets. Nella somma dei Likes notiamo la presenza di molte testate giornalistiche come La Nazione, La Verità, il Fatto Quotidiano, Libero che hanno trattato la notizia della diatriba nata a senso unico contro il Governatore campano, fornendo un quadro chiaro dell’interesse morboso verso Napoli e la Campania.

MENZIONI

Chi sono stati quelli più menzionati? Oltre a De Luca, il Fatto Quotidiano precede Saviano. Non è l’Arena di Giletti è la prima trasmissione TV e Luigi Di Maio scalza conte che a sua volta precede De Magistris. In fondo alla classifica Selvaggia Lucarelli.

FACEBOOK RING DEL MATCH SAVIANO CONTRO DE LUCA

La sfida si è spostata anche su Facebook dove De Luca nelle sue dirette ha citato più volte Saviano apostrofandolo addirittura come Camorrologo. La risposta dello scrittore non si è fatta attendere ed ha pubblicato due post dove, nel primo, invitava il governatore a lavorare

nel secondo invece, lo ha paragonato a Chavez.

Oltre ai like presi, i commenti del pubblico napoletano non sono stati teneri nei suoi confronti. Il filo conduttore delle critiche è sempre lo stesso “hai sputtanato napoli per soldi” e “hai scritto un libro copiando gli atti della Procura”. “Molti nemici e tanto onore”, ma soprattutto chi “sfotte, rimane sfottuto”.