Dopo aver celebrato il processo “Trattativa-due” dello Stato con la mafia nel suo tribunale speciale di ‘Non è l’Arena’, come ricordato da Tiziana Maiolo sul Riformista del 29 settembre, il tribuno della tv Massimo Giletti sarebbe pronto a fare il grande salto e buttarsi in politica.

Il conduttore-pm-giudice, che su La7 ha imbastito processi mediatici sulla presunta Trattativa Stato-Mafia e sulle scarcerazioni di alcuni mafiosi, è il nome su cui punterebbe il centrodestra per riconquista Roma, che andrà al voto il prossimo anno. La partita della Capitale è complicatissima: da una parte il Movimento 5 Stelle deve fare fronte con la volontà di Virginia Raggi di tentare un secondo mandato, dall’altra il Partito Democratico alle prese con un rebus candidati infinito e la possibilità di ritrovarsi l’ex ministro e leader di Azione Carlo Calenda in corsa per il Campidoglio.

In questa situazione c’è quindi il centrodestra che vuole riprendersi Roma dopo l’esperienza di Gianni Alemanno. Secondo Il Messaggero la coalizione di Salvini, Meloni e Tajani, ai nomi di esponenti del mondo produttivo come Giancarlo Cremonesi e Aurelio Regina, ha affiancato proprio quello di Giletti. Il Messaggero lo definisce “amico di Salvini e apprezzato dalla Meloni come giornalista super-pop”, ma il giornale romano vede per il conduttore la possibilità di vincere “in quanto non di partito e assai conosciuto, non assimilabile neanche lontanamente al Palazzo”.

E Giletti cosa dice? Interpellato sulla questione da RTL 102.5, il giornalista non smentisce e rivela: “Mi fa sorridere che mi accostino a tutte le città. Ero rimasto che ero candidato sindaco a Torino, la prossima volta vado a Palermo, ogni due o tre mesi mi spostano, da Torino a Roma a Palermo. Per carità… ma non smentisco!”. Giletti spiega infatti di essere nell’ultimo anno di contratto con La7, in scadenza il 30 giugno prossimo, e per questo lascia aperte le porte: “Sarebbe disonesto dire no adesso. Anche i politici hanno detto: ‘Vado a vivere in Africa’ e non ci sono andati. Quindi nel futuro non escludo nulla”.