Una foto a notte fonda pubblicato sui suoi profili social mentre tiene in mano il rosario di Medjugorje. Matteo Salvini torna a far discutere per la sua ‘strumentalizzazione’ della fede, già tema di polemica negli anni scorsi. Nell’occasione l’ex ministro dell’Interno si lascia andare nel post: “Una preghiera per tutti Voi, per chi non c’è più, per chi soffre, per chi aiuta, per chi lotta, per chi ama”, scrive il leader del Carroccio richiamando alla preghiera.

Non è la prima volta che Salvini arriva ad utilizzare la Madonna di Medjugorje per la sua propaganda politica. Lo aveva già fatto in occasione del via libera del Parlamento al Decreto sicurezza bis, quando ringraziò “voi, gli italiani e la Beata Vergine Maria”.

Peccato che proprio per la Chiesa il ‘modello Medjugorje’ è tendenzialmente un imbroglio. A dirlo era stato lo stesso Papa Francesco, commentando i risultati della commissione voluta dal suo predecessore Benedetto XVI e presieduta dal cardinale Ruini. “Si devono distinguere tre cose. Sulle prime apparizioni, quando i veggenti erano ragazzi, dice più o meno che si deve continuare a investigare. Sulle presunte apparizioni attuali, la relazione ha i suoi dubbi. Io personalmente sono più cattivo”, disse il Pontefice.

Lo stesso vescovo di Mostar, Ratko Perić, nel cui territorio ricade Medjugorje, ha più volte ribadito di non credere alle apparizioni. La “figura femminile apparsa a Međugorje” secondo Perić si comporta in maniera diversa rispetto alle altre apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa e ha più volte espresso pensieri completamente contraddittori.