Matteo Salvini complottista sul voto americano: il segretario della Lega sostiene Donald Trump e le sue teorie infondate sui voti illegali, sui brogli, sul magheggio del voto postale che starebbe favorendo lo sfidante Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca. Un complotto che il tycoon ha ventilato in una conferenza stampa dalla residenza presidenziale e che i principali network televisivi hanno tagliato in diretta. Nessuna prova: hanno scritto a lettere cubitali i media. La Cnn ha parlato della notte più triste della Storia degli Stati Uniti. E perfino FoxNews, la televisione più vicina a Trump, ha stigmatizzato le sue dichiarazioni. Eppure le “menzogne”, come sono state definite, del tycoon continuano a fare proseliti. Salvini le ha riprese e rilanciate in un’intervista a Radio 24, tanto da essere definito dall’Independent come la “cheerleader” del Presidente americano.

“Il fatto che in alcune Contee ci siano state più voti che votanti, più schede che persone, fa venire qualche dubbio. Quindi, credo sia necessario stoppare e ricontare perché è come se ci fossero due milioni di voti, dove ce ne sono un milione e 200mila”, ha detto Salvini. E su cosa si basa il leader del Carroccio per sostenere questa tesi? L’Independent spiega che tutto nasce – oltre che dalle dichiarazioni di Trump – da alcune grafiche che circolano sui social che mostrerebbero questo tipo di evidenza. E i dati riguarderebbero – che coincidenza – proprio Stati in bilico come Pennsylvania, Nevada, Arizona e Georgia. In bilico fino a qualche ora fa, visto che la rimonta di Biden in Pennsylvania e Georgia ha definitivamente sbilanciato la corsa alla Casa Bianca a suo favore.

La teoria secondo cui ci sarebbero più voti che votanti in questi Stati è stata smontata dal sito di fact-checker Snopes. Fake News, insomma, ma non per Salvini, evidentemente. Che dopo aver copiato lo slogan al tycoon (“Prima gli italiani” da “America First”) arriva a sostenere le sue tesi complottiste e perfino l’uso dell’idrossiclorochina, come ha fatto lo stesso Trump, pur senza alcuna evidenza scientifica a supporto del funzionamento e della sicurezza del farmaco contro il coronavirus. “L’idrossiclorochina è un farmaco usato in Cina, Germania e tanti altri Paesi e in Italia tanti medici la usano. Se mi ammalassi io la chiederei”, ha detto durante l’intervista. Trump, secondo quanto scritto da Cnn, non sarebbe neanche intenzionato a riconoscere la sconfitta.