Gli spettatori in sala erano zero, ma anche davanti alla televisione la risposta di audience per il festival di Sanremo non decolla. Il dato sullo share per la prima serata del principale show della canzone italiana è del 46,6%, con 8 milioni 363mila spettatori a seguire da casa le esibizioni canore e i siparietti di Amadeus e Fiorello. Numeri in calo rispetto a un anno fa, quando nella sua 70esima edizione lo spettacolo durante la serata di esordio fece registrare 10 milioni 58mila spettatori e uno share del 52,2%.

Anche per quanto riguarda la prima parte di trasmissione i dati sono in calo. A seguirla, infatti, sono stati 11.176.000 spettatori con il 46,4% di share. L’anno scorso la prima parte della serata inaugurale di Sanremo 2020 era stata vista da 12.480.000 spettatori con il 51,2 % di share.

Il picco auditel in valori assoluti è arrivato alle 21.46, quando sul palco di Fiorello e Amadeus è salito il vincitore della scorsa edizione Diodato: su Rai1 sono sintonizzati 13.950.000 spettatori. L’appuntamento con il Primafestival ha fatto invece segnare 1 milione 841mila spettatori con il 27.8% di share, mentre il “Sanremo Start” (dalle 20.50 alle 21.30) ha raccolto 11 milioni 592mila spettatori pari al 38.7%.

Per trovare una media della prima serata inferiore a quella di ieri bisogna tornare all’edizione del 2011 condotta da Gianni Morandi: quell’anno infatti lo share fu del 46,39% contro il 46,6% di ieri.

Intanto, per quanto riguarda la gara, a guidare la classifica provvisoria è Annalisa Scarrone con il brano “Dieci”, premiata dalla giuria demoscopica, che mercoledì sera si pronuncerà sulle esibizioni degli altri 13 big in gara. A seguire ci sono nell’ordine Noemi, Fasma, Francesca Michielin-Fedez, Francesco Renga, Arisa, Maneskin, Max Gazzè, Colapesce-Di Martino, Coma_Cose, Madame, Ghemon e Aiello.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.