A rinfoltire la pattuglia di giovani nella categoria dei cantanti Big in gara nella 71esima edizione del Festival di Sanremo c’è anche Fulminacci. Ha 23 anni e ha già vinto una targa al Premio Tenco per il suo primo album di inediti. Alla kermesse porterà la canzone Santa Marinella, dalla località marittima nel Lazio. E giovedì, nella serata delle cover, accompagnato dal comico Valerio Lundini e Roy Paci, canterà Penso Positivo di Jovanotti.

Fulminacci è il nome d’arte di Filippo Uttinacci. Un nome nato con la label Maciste Dischi. Classe 1997, nato a Roma, prima di cantare ha recitato partecipando a cortometraggi, nel film Fammi parlare di Luca Iacoella e nella serie di Canale 5 Immaturi.

Il suo primo album, La vita veramente, è uscito il 9 aprile 2019, anticipato da tre singoli, “un disco pieno di me e questa è sicuramente la cosa più bella. Lo considero un album estremamente vario, quasi schizofrenico nella sua proposta stilistica, ma nonostante questo nessun brano risulta figlio unico, ha una coerenza tutta sua e rispecchia la mia voglia di sperimentare e di non fermarmi mai, neanche quando sono soddisfatto. Parlo di amori e rincorse, di tangenziali e gite, tradimenti e caffè, sigarette, ascensori e semafori, insomma parlo della vita, veramente”, ha detto a Rockit.

La sua musica cita il cantautorato italiano più classico, come Lucio Battisti e Claudio Baglioni, ma anche lo stile di Daniele Silvestri. La vita veramente si è aggiudicato la targa Tenco alla Miglior Opera Prima nel 2019. Santa Marinella, ha raccontato a Tv Sorrisi e Canzoni, “è una canzone d’amore onesta, in cui si legge una richiesta di aiuto e d’affetto. Me l’ha ispirata un amico, io mi sono immedesimato in lui”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.