Le Sardine, il movimento politico spontaneo nato in seguito al flash mob di Bologna nel novembre 2019 come contromanifestazione al leader della Lega Matteo Salvini, non è scomparso. A ribadirlo il suo ‘volto’, Mattia Santori, protagonista questa mattina di una conferenza stampa di presentazione nel capoluogo dell’Emilia Romagna di un progetto per coltivare la memoria della strage del 2 agosto 1980.

“E’ molto probabile che, tra poco, lanceremo un tour elettorale, politico, un tour delle Sardine che attraversi tutte le regioni in cui si va al voto, presentando una forma politica diversa, così come è successo qui in Emilia Romagna: continuiamo quello che abbiamo sempre fatto”, ha detto Santori.

Santori ha sottolineato quindi che le Sardine sono state “la prima politica non partitica a tornare in piazza il 16 maggio con l’evento delle 6mila piantine, perciò la retorica sulla nostra scomparsa, quella degli ultimi arrivati, non è corretta: abbiamo sempre continuato a fare quello che abbiamo iniziato a Bologna e in Emilia-Romagna e adesso lo portiamo in giro per l’Italia”. Nessun sbilanciamento invece sulle elezioni comunali a Bologna: “Sono ancora lontane – la risposta ai giornalisti–, solo negli ultimi giorni abbiamo lanciato tre progetti diversi. Per noi adesso è una data lontanissima”.