Le sardine ripartono da piazza Maggiore a Bologna dove arrivano 6000 piantine per sostenere la cultura. Il sito è on Line, 6000piantine.it e in pochissimi minuti ha già ottenuto più di 1000 acquisti: “L’obbiettivo è svuotare la piazza e donare 60.000 euro ai piccoli teatri di quartiere e regalare una programmazione di spettacoli estivi per Bologna” conferma Mattia Santori, che con le sardine promuove l’iniziativa.

“Li, dove tutto è iniziato, dove 7 mesi fa migliaia di persone sono scese in piazza ora abbiamo riportato la natura”. “Non siamo cambiati – si legge in una nota -. Non abbiamo perso la voglia di dire la nostra sul futuro, non abbiamo perso la voglia di esserne protagonisti. Ci piace capire se viviamo in una comunità che antepone l’interesse collettivo a quello individuale. Ci piace pensare a una ripartenza che difenda l’aria pulita, le relazioni di quartiere, la cultura”.

“Per oltre due mesi ci siamo chiesti cosa avremmo imparato da questo tempo di distanza, dolore e silenzio. E ora siamo di nuovo qui, in questa stessa piazza che sette mesi fa accoglieva 15.000 persone in cerca di riscatto” spiegano. “Tra poche ore in questa piazza non ci sarà un evento. Non ci saranno persone. Men che meno assembramenti. Ci saranno #6000piantine. Se troveranno persone pronte ad adottarle si compirà la magia. E noi, come ormai avrete capito, crediamo nelle favole”.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di “raccogliere le donazioni e di progettare la redistribuzione tra le realtà culturali e di quartiere. A breve verranno pubblicati i dettagli sulle modalità di erogazione, privilegiando iniziative artistiche su luoghi di prossimità per diffondere un’idea di cultura per tutti, accessibile e fruibile, nel rispetto delle norme”.