“Noi siamo in Parlamento in maniera pacifica. Meloni? Le porte del Parlamento sono aperte a tutti. Io spero che il tutto il centrodestra si unisca a questa protesta pacifica, che porta in Parlamento la voce dei cittadini”. Queste le parole di  Matteo Salvini, intervenendo a Telelombardia, dopo la notte trascorsa nell’Aula del Senato.

“La gente non ne può più, è esasperata. Dopo 50 giorni bisogna ripartire“, ha spiegato il leader della Lega aggiungendo che “bisogna bloccare le cartelle esattoriali… La cassa integrazione non è ancora arrivata, così come i 600 euro per i lavoratori. Noi da parte nostra faremo il possibile per migliorare cosa si può migliorare, chiediamo al governo di passare dalla parole ai fatti”.

Dichiarazioni che arrivano dopo la notte trascorsa nell’Aula del Senato da parte di 74 parlamentari della Lega. Oltre a Salvini a Palazzo Madama presenti entrambi i capigruppo nei rispettivi emicicli. In mattinata proseguirà la staffetta di deputati e senatori che non ostacoleranno i lavori parlamentari già previsti.

“Tanti di voi ci hanno chiesto di rimanere in Parlamento fino a che dal governo non arriveranno risposte concrete agli italiani su: mascherine e protezione sanitaria per tutti, cassa integrazione non ancora arrivata ai lavoratori”, ha scritto su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini.

“Soldi veri a commercianti e imprenditori, certezze per le famiglie coi figli a casa e le scuole chiuse, sospensione vera dei mutui, sostegno per affitti e bollette, mafiosi da riportare in carcere”, ha aggiunto. “Gli italiani si sono dimostrati anche in emergenza un grande popolo, adesso meritano fiducia e protezione. Noi ci siamo, stanotte fateci compagnia a distanza”, ha concluso con l’hashtag ‘Torniamo liberi’.

Matteo Salvini “non viene mai, e stasera vuol star qua tutta la notte”. Lo scrive su Twitter la senatrice del Movimento 5 Stelle e Questore del Senato, Laura Bottici, postando anche un’immagine con il computo delle presenze del leader della Lega, che ha ‘occupato’ l’Aula di Palazzo Madama.

“Comprendiamo il senso dell’iniziativa della Lega: mai come in questo momento chi crede nel valore supremo della libertà ha il diritto e il dovere di mantenere alto il livello di vigilanza sulle implicazioni del più lungo periodo della storia repubblicana di compressione di valori costituzionalmente tutelati. Né ci sfugge la inadeguatezza delle iniziative assunte dal Governo e dal presidente del Consiglio dei ministri per fronteggiare l’attuale emergenza e l’uso improprio della comunicazione istituzionale a cui assistiamo ogni giorno. Crediamo altresì utile proseguire nel nostro duplice sforzo da un lato di provare costruttivamente ad incidere sui provvedimenti in corso di approvazione in Parlamento, dall’altro di rappresentare al Paese che un’alternativa è possibile, rafforzando ogni giorno di più la compattezza del centro-destra. Come abbiamo fatto oggi in Parlamento con le risoluzioni comuni sul Def e con la mozione a difesa di tutte le libertà. Iniziative entrambe caratterizzate da una giusta e preventiva condivisione”. Lo affermano in una nota congiunta le capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini.