Appena saputa la notizia della scomparsa di Ennio Morricone, Sophia Loren si è messa a guardare spezzoni di film ai quali il maestro aveva collaborato. “Un uomo adorabile, sensibile, meraviglioso, anche bello e nel suo insieme molto affascinante”, dice l’attrice in un’intervista al Corriere della Sera.

Loren e Morricone, due icone del cinema italiano a partire dal dopoguerra, non avevano mai lavorato insieme – “Purtroppo non si può avere tutto, non è mai capitato, le vie del cinema non sono controllabili” – ma si erano conosciuti. In America, durante una serata di gala. “Una di quelle serate ufficiali che raggruppano molte celebrità del cinema, ed è stato un piacere potergli parlare di persona perché avevo la fortuna di averlo seduto accanto”.

La scomparsa di un grande artista come Morricone è per l’attrice una perdita per tutti. Per il mondo intero. “Purtroppo restiamo sempre più soli, i grandi poco alla volta se ne vanno, ma è la legge della vita”. La sua particolarità, per quello che riguarda le colonne sonore? “Ogni volta che sento un suo tema, un suo leit motiv, mi viene immediatamente in mente il film cui appartiene, è un immediato ritorno tra immagine e musica”.

Redazione