Si continua a sparare a Pianura, periferia occidentale di Napoli, dove poco dopo le 19 ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco da via Cannavino in direzione via Torricelli. Si tratterebbe dell’ennesima stesa intimidatoria contro le piazze di spaccio presenti nell’ex fortino del clan Pesce-Marfella, oggi controllato dal gruppo Perfetto-Carillo.

Diverse le segnalazioni dei residenti, esasperati dall’escalation di violenza che si registra da tempo. Sul posto la polizia per i rilievi. Non ci sarebbero persone ferite ma resta alta la tensione in un quartiere dove da mesi va in scena lo scontro tra gruppi malavitosi. Da una parte i Perfetto-Carillo, dall’altra il gruppo Marsicano-Calone-Loffredo-Esposito che ha come sede operativa via Napoli. Due giorni fa Mattia Perfetto, 19enne incensurato, figlio di Vitale Perfetto, 42 anni, elemento apicale del clan Pesce-Marfella arrestato per omicidio nel 2017, è stato ferito a colpi d’arma da fuoco. Arrivato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Napoli intorno alle 23.40 accompagnato in scooter da un’altra persona. Ha riportato una ferita d’arma da fuoco al braccio sinistro: assistito dai sanitari, è stato dimesso poco dopo con una prognosi di 8 giorni.

Agli agenti di polizia intervenuti in ospedale ha spiegato di essere stato ferito mentre si trovava in scooter in via Cinthia, strada che collega Fuorigrotta con i quartieri di Soccavo e Pianura. Un altro motorino avrebbe affiancato il suo e sarebbero partiti diversi colpi d’arma da fuoco. Una versione che però traballa perché non trova riscontro negli accertamenti investigativi effettuati sul posto. In realtà pare che Perfetto jr sia stato ferito nella zona dove risiede, le palazzine popolari di via Torricelli a Pianura.

 

Redazione