Gli spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno prossimo, senza autocertificazioni, sarà possibile solo tra regioni non ad alto rischio Covid. A ribadirlo è stati il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, che in audizione alla Commissione Federalismo fiscale alla Camera ha fissato le condizioni per la possibilità di movimento completo.

LA SITUAZIONE ATTUALE – A partire dallo scorso 18 maggio il governo ha dato infatti il via libera agli spostamenti liberi all’interno della propria regione, mentre al momento è possibile uscire dalla propria regione di residenza solo per motivi di lavoro, salute ed emergenze, il tutto con una apposita autocertificazione.

LE REGIONI AD ALTO RISCHIO – Boccia parlando in commissione ha quindi confermato che “l’ipotesi di programmare le riaperture interregionali dal 3 giugno è stata ufficializzata”, ma a condizione che “si rispettino i dati del monitoraggio. Se una regione è ad alto rischio, è evidente che non può partecipare alla mobilità interregionale”.

LA DATA CHIAVE – Per arrivare all’attesa decisione sarà necessario aspettare i dati del monitoraggio in corso del ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, ottenuti sulla base dei dati regionali. Questi dati vengono resi noti ogni venerdì, per questo la data chiave per decidere l’eventuale riapertura dei confini, e quali regioni saranno interessate dal provvedimento, è il prossimo 29 maggio. Al termine del lockdown gli ultimi dati mostravano solo tre regioni a rischio “moderato”, Molise, Lombardia e Umbria, mentre nessuna regione rientrava nella classificazione di rischio “alto” che la escluderebbe dall’eventuale riapertura degli spostamenti regionali.

AEROPORTI RIAPERTI – Sempre sul tema delle riaperture e degli spostamenti, la ministra delle delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli in risposta al question time ha spiegato che dal 3 giugno sarà possibile “un ulteriore incremento dei servizi di trasporto”. Una data dalla quale “sarà possibile procedere a riaprire tutti gli aeroporti” dal momento in cui “saranno nuovamente consentiti i trasferimenti interregionali e internazionali e verranno meno le limitazioni nei trasporti”.