Arrivano buone notizie dagli Stati Uniti nella battaglia globale contro il Coronavirus. L’azienda farmaceutica Moderna ha infatti annunciato un importante risultato nella sua ricerca di un vaccino sperimentale contro il Covid-19: nei test della Fase 1 sugli esseri umani il vaccino ha dato una risposta immunitaria simile a quella causata dal virus, ma senza i rischi annessi. I volontari che si sono sottoposti a test hanno sviluppato anticorpi simili ai pazienti guariti dal Covid-19.

In particolare in otto persone sottoposte al test con l’mRNA-1273 i livelli di anticorpi sono uguali o superiori a quelli riscontrati nei pazienti guariti dal Covid-19, non presentando per ora gravi effetti collaterali, anche se saranno necessarie altre fasi di test per poter considerare sicuro ed efficace il vaccino.

Nella Fase 1 Moderna ha somministrato il vaccino a 45 persone divise in tre gruppi: sia nel caso di una somministrazione di 25 microgrammi che in quella pari a 100 microgrammi si è sviluppata una produzione di anticorpi che in condizioni ‘normali’ il sistema immunitario produce contro il Covid-19. Moderna ha evidenziato in un comunicato che un solo paziente tra quelli sottoposti alla dose da 100 microgrammi ha sviluppato una lieve irritazione cutanea nel punto dell’iniezione, mentre su tre volontari che hanno ricevuto la dose da 250 microgrammi hanno sviluppato invece reazioni più significative, seppure temporanee.

La società farmaceutica americana, con sede a Cambridge (Massachusetts) e specializzata nella ricerca e nello sviluppo di farmaci basati sull’RNA messaggero, ha già ottenuto dalla Food and Drug Administration, l’agenzia federale statunitense che si occupa dei farmaci, l’autorizzazione alla Fase 2, quella che indicativamente serve a verificare il funzionamento del farmaco. La Fase 3, già chiesta con apposita domanda da Moderna, prevede invece il test e la relativa somministrazione del farmaco su un numero più ampio di pazienti.