Un lutto ancor più tragico, perché colpisce un giovane di soli 32 anni. Giuseppe Mosca era risultato positivo al coronavirus. Di Crispano, comune in provincia di Caserta, lavorava all’Asl di Marcianise. La notizia ha sconvolto il comune dove viveva. Aveva contratto il virus nei giorni precedenti. Anche l’intera famiglia era risultata positiva. La polmonite interstiziale che lo ha colpito è peggiorata nel giro di poche ore. È una delle vittime più giovani in Campania del coronavirus. Soltanto ieri è morta ad Avella, provincia di Avellino, una 17enne, affetta da gravi patologie congenite dalla nascita.

Mosca era figlio di un’insegnante storica della scuola elementare del comune di Caivano. Assunta Vastarella. Era molto conosciuto quindi, oltre cha Crispano, anche nella vicina Caivano e a Marcianise, dove lavorava presso il distaccamento dell’Azienda Sanitaria Locale. Era in ottima salute prima del contagio. Non risulta soffrisse di alcuna patologia pregressa. Per tutti questi motivi la sua morte ha sconvolto le comunità. Amici e conoscenti piangono e ricordano in queste ore la scomparsa di un ragazzo gentile e disponibile.

Ieri il bollettino della Regione Campania ha riportato 32 deceduti (6 nelle precedenti 48 ore e 26 nei giorni precedenti ma registrati ieri). Il totale dall’inizio della pandemia è di 1.990 deceduti. I positivi nelle ultime 24 ore sono stati 1.552 su 19.313 tamponi. Su questi 159 sintomatici e 1.393 asintomatici. Per quello che riguarda gli ospedali sono 656 i posti disponibili in terapia intensiva, 155 quelli occupati, e 3.160 in degenza e 1.916 occupati.

Redazione