Un nuovo decreto per arginare la pandemia sembra essere alle porte. Dopo la pubblicazione dei nuovi dati sull’efficacia dei vaccini dell’Iss il governo potrebbe rendere obbligatoria la terza dose per gli operatori sanitari in attesa di una possibile revisione delle regole sul Green Pass. Operatori sanitari e dipendenti delle Rsa dovranno avere la dose booster, ma in tanti già hanno aderito al richiamo.

Un richiamo indispensabile come hanno ribadito i dati dell’ultimo rapporto dell’Iss sull’efficacia della protezione dei vaccini, che dopo sei mesi tende a dimezzarsi. Un passo inevitabile per evitare che la circolazione del virus e i suoi effetti rischiosi sui soggetti più fragili, dai pazienti degli ospedali agli anziani delle Rsa, riportino lo scenario vicino a quello dello scorso anno.

Ed è proprio il vaccino che sta impedendo all’Italia di precipitare nel drammatico scenario di chiusure e contagi dell’anno scorso in questi giorni. In vista delle feste natalizie potrebbe tornare il sistema dei colori al di là dei dati e per singoli giorni, come già accaduto lo scorso anno. Una misura cautelare in attesa che la campagna di vaccinazioni copra almeno gli over 40 con la terza dose.
Secondo quanto riportato da Open sarebbe aperto dunque il confronto tra tecnici e governo per valutare l’uso dei colori per regioni, o per zone più limitate, così come accaduto proprio a dicembre, quando si è passati in zona gialla, arancione e rossa a livello nazionale al di là della specifica situazione pandemica.

Si pensa anche a cambiare le regole sul green pass. Visti i numeri del report dell’Iss potrebbe essere concreta la possibilità che ci possa essere una stretta su come ottenerlo. Da un lato aumentano le voci tra gli esperti, come Walter Ricciardi, che invoca la concessione del certificato verde solo a chi ha ottenuto la terza dose, senza quindi proroghe alla scadenza degli attuali pass in vigore.

all’altro c’è l’ipotesi di escludere i tamponi rapidi per l’ottenimento del certificato, consentendo quindi almeno le attività ricreative solo a chi è vaccinato o ha fatto un tampone molecolare nelle ultime 48 ore. Poi c’è l’ipotesi di ridurre la durata del green pass a 6 o 9 mesi. Nei prossimi giorni le intenzioni del Governo saranno più chiare.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.