Salgono a tre gli statunitensi spariti in Ucraina. Dopo John-Robert Drueke e Andy Tai Ngoch Huynh anche il veterano dei Marines Grady Kurpasi potrebbe essere finito nelle mani dei russi. Potrebbe in quanto risulta “disperso in azione” al ministero degli Esteri americano che non conferma la cattura. La famiglia lo ha sentito l’ultima volta tra il 23 e il 24 aprile secondo quanto raccontato da un amico di famiglia alla Cnn. La scomparsa di Kurpasi è stata confermata anche dal portavoce del Dipartimento di Stato americano Ned Price. La notizia dopo l’apparizione su Telegram di una prima fotografia dei primi due americani catturati in Ucraina.

Alla Casa Bianca risulta che Kurpasi sia partito dagli Stati Uniti lo scorso 7 marzo, pochi giorni dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, e che abbia raggiunto Kiev il 21 marzo. Si era arruolato nei Marines dopo gli attentati dell’11 settembre. Ha partecipato a quattro missioni, anche in Iraq. È un militare pluridecorato descritto come un “grande leader” e un militare capace “di guidare dal fronte”. Dopo il ritiro nel novembre 2021 aveva fatto domanda di dottorato alla Stanford University senza riuscire a entrare.

Kurpasi sarebbe stato catturato vicino Kherson dove con altri volontari stranieri si sarebbe trovato sotto il “fuoco di armi leggere”. Con un altro soldato si sarebbe allontanato dal punto che stava presidiando per scoprire da dove arrivavano i colpi e avrebbe inviato un messaggio radio all’esercito ucraino chiedendo di rispondere al fuoco. “Quella è stata l’ultima volta che qualcuno lo ha sentito”, ha detto un amico di famiglia che ha parlato con altri volontari stranieri in Ucraina.

“Ci sono notizie di un altro americano disperso. Non posso discutere i dettagli di questo caso”, ha detto Price in conferenza stampa rinnovando l’appello a non recarsi per alcuna ragione in Ucraina. Il governo USA ha contattato i parenti dei tre cittadini arruolati e scomparsi in Ucraina. L’amministrazione Biden non ha invece ancora parlato con il governo russo della scomparsa dei tre, perché non dispone di prove che indichino che i cittadini siano sotto la custodia delle forze di Mosca. “Fino ad oggi, non abbiamo ancora sollevato la questione con la Federazione Russa. Se riterremo che tale divulgazione tramite la nostra ambasciata a Mosca o in altro modo possa essere produttiva in termini di ottenere maggiori informazioni sul luogo in cui si trovano queste persone, non esiteremo”, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato americano.

Le foto del soldato Alexander Drueke, 39 anni, e del marine Andy Tai Huynh, 27 anni, entrambi dello stato dell’Alabama, scomparsi vicino a Kharkiv lo scorso 9 giugno sembrano raccontare altro. I loro scatti sono comparsi ieri, 16 giugno, sul canale Telegram di un blogger russo. I due appaiono caricati nel retro di un camion, con le mani legate dietro la schiena. Come accennato però, manca l’ufficialità della cattura.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.