Sono esattamente 185 i cuccioli di tartarughe trovati dagli operatori della dogana di un aeroporto dell’Ecuador. Le tartarughe, ritrovate all’interno di una valigia rossa, erano avvolte nella plastica con il fine di immobilizzarle. Ma nonostante le piccole tartarughe non potevano muoversi, il funzionario che al momento del fermo stava facendo un controllo di routine alla macchina raggi X dell’aeroporto, si è comunque insospettito del contenuto della valigia dichiarata come mezzo per trasportare souvenir. La valigia proveniva dalle Isole Galàpagos ed era diretta sulla terraferma.

I dipendenti della ditta di trasporto presenti all’aeroporto sono stati trattenuti e successivamente sono stati interrogati dalle autorità locali. Inoltre, sono state le autorità che hanno dichiarato l’arresto di un poliziotto. L’ex agente, Nixon Alejandro era già sottoposto a una indagine da parte del Ministero dell’Ambiente e dell’Acqua dell’Ecuador, accusato di un crimine contro la flora e la fauna selvatiche. Nixon rischia la pena massima per questa tipologia di crimini che è un massimo di tre anni di carcere.

Le tartarughe destinate al commercio clandestino e illegale per i collezionisti di animali avevano meno di tre mesi. Dieci dei piccoli rettili sono stati ritrovati domenica scorsa senza vita e altri cinque sono morti il giorno successivo.

Gli operatori che combattono ogni giorno contro il traffico di animali selvatici affermano che la specie delle tartarughe appartenevano alla famiglia delle tartarughe giganti ed essendo state prelevate appena nate sul mercato illegale hanno un valore di oltre 4mila euro per animale. Il ministro dell’ambiente dell’Ecuador, Marcelo Mata, ha scritto dell’incidente su Twitter descrivendolo come un crimine contro la fauna selvatica e il patrimonio naturale del paese.

Il contrabbando non è raro nei paesi come l’Ecuador, infatti sono innumerevoli le rare specie di piante e animali che si trovano sulle isole Galàpagos che vengono sottratti dal loro habitat naturale per essere vendute in altri luoghi. Tra gli animali più famosi della zona ci sono proprio le tartarughe giganti. Si stima che i rettili hanno iniziato ad abitare le isole vulcaniche tre o quattro milioni di anni fa.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia