Sono stabili le condizioni della neonata fatta nascere dopo il grave incidente avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano, dove una Fiat Panda guidata da un 18enne ha travolto sei persone che stavano parlando sul marciapiede, nei pressi di un negozio.

A perdere la vita una ragazza di 27 anni, Natalia Boccia, deceduta durante il trasporto in ospedale. In gravissime condizioni la sorella, Pasqualina, 34 anni, e il marito, Giacomo Muoio, 32 anni. La donna, al settimo mese di gravidanza, è stata fatta partorire con un cesareo all’ospedale di Sarno (Salerno) prima di essere sottoposta ad un altro delicato intervento chirurgico.

La 34enne ha dato alla luce una bambina, di circa 2 chili e 200 grammi, trasferita poi nell’ospedale Moscati di Avellino, dove si trova attualmente intubata e sottoposta a trattamento ipotermico per contrastare una encefalopatia, probabilmente subita nel momento dell’incidente quando era ancora nel grembo materno. Nata prematura, le sue condizioni sono giudicate critiche dai sanitari ma a 24 ore dalla nascita sono definite stabili nella criticità.

I due coniugi, sposatisi nel luglio del 2019, sono ricoverati in Rianimazione agli ospedali di Sarno e Castellammare di Stabia. Intanto due delle tre persone ferite in modo meno grave sono state dimesse dall’ospedale di Nola. Una delle due, Paolino Trinchese, è il fidanzato di Natalia, la giovane che ha perso la vita. Un terzo ferito è stato invece trasferito al Cardarelli di Napoli per accertamenti.

Il giovane alla guida dell’auto è originario di Sant’Anastasia. Incensurato, è risultato negativo ai test alcolemici e tossicologici. E’ stato arrestato per omicidio stradale e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.