Con l’ultimo passaggio dalla Zona Arancione, quello della Valle d’Aosta, da oggi tutte le Regioni d’Italia sono Zona Gialla. È la prima volta dal dpcm del 4 novembre del governo Conte 2 che istituì le fasce di colorazione per i diversi livelli di rischio. Che quindi è moderato in tutto il Paese. Da oggi riaprono anche le palestre.

La situazione epidemiologica è in netto miglioramento. Ieri 3.995 nuovi contagi, 72 vittime – il dato minimo nel 2021, per la seconda volta sotto il 100 – tasso di positività al 2,2%. Continuano a svuotarsi le terapie intensive, con 20 posti in meno occupati rispetto a sabato. Ci sono Regioni che si preparano alla Zona Bianca, ovvero dove il rischio è ritenuto basso, con meno di 50 casi di covid su 100mila abitanti.

Dal primo giugno dovrebbero diventare Bianche Molise, Sardegna e Friuli Venezia Giulia. E il sette dovrebbe toccare ad Abruzzo, Umbria, Veneto e Liguria. Il 15 giugno via ai banchetti e ai festeggiamenti per i matrimoni con il protocollo messo a punto dal Comitato Tecnico Scientifico.

Il primo giugno dovrebbero riaprire i ristoranti anche al chiuso. La Valle d’Aosta rilancia e punta al 28 maggio. Il 21 giugno dovrebbe essere superato ovunque per decreto il coprifuoco. “Siamo all’ultimo miglio, ma non è un liberi tutti. Cominciano a vedersi i risultati, il Paese è in cammino verso una situazione di normalità, ma dobbiamo mantenere prudenza”. Si avvicina anche il momento di togliere via la mascherina. Ai fotografi che alla conferenza stampa del Global Health Summit, al fianco della Presidente della Commissione Europea, chiedevano al Presidente del Consiglio Mario Draghi di togliere il dispositivo per qualche scatto, il premier ha risposto: “Via la mascherina? Ancora no, un paio di mesi …”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.