Stop all’account di Forza Nuova su Twitter. Il social network ha infatti sospeso il partito neofascista guidato dal segretario Roberto Fiore, bloccando anche il profilo dello stesso Fiore e del vicesegretario nazionale Giuseppe Provenzale. La ragione, secondo quanto anticipato da Paolo Berizzi di Repubblica, sarebbe dovuta a una generica “violazione delle regole”.

Da ieri sera dunque i circa 19mila followers della pagina nazionale del partito, i 19mila di Fiore e i poco meno di 2mila di Provenzale non possono più visualizzare i tweet.

Non è la prima volta che i social prendono di mira la galassia dell’estrema destra italiana: nel settembre 2019 Facebook e Instagram oscurarono Forza Nuova e CasaPound, movimento ‘gemello’ nell’ideologia neofascista. 

In quell’occasione CasaPound fece ricorso contro la scelta delle piattaforme social, parlando di “attacco discriminatorio da parte dei colossi del web” nato perché le ‘tartarughe nere’ facevano opposizione “in piazza contro il governo”. 

CasaPound in quell’occasione vinse il ricorso: i giudici ordinarono infatti a Facebook di riattivare la pagina social, condannando Mark Zuckerberg non solo al pagamento delle spese legali, circa 15mila euro, ma anche ad un risarcimento di 800 euro per ogni giorno di mancata riattivazione della pagina.

Lo scorso dicembre Forza Nuova si era ufficialmente sciolta per confluire all’interno di un nuovo movimento, Italia Libera, un contenitore politico che racchiude al suo interno estrema destra, gilet arancioni e movimenti no mask. “Forza nuova è il movimento della rivoluzione – dichiarava Fiore – Oggi lascia spazio alla più grande e variegata Italia Libera perché capisce che da sola non può vincere l’ostacolo della dittatura sanitaria: è necessario allearsi con tutte forze per la difesa delle libertà concrete”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.