Dal 17 al 19 maggio la Stazione Marittima di Napoli ospiterà la ventesima edizione di VitignoItalia, il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti di riferimento del panorama enologico nazionale. Per l’edizione del ventennale sono attese 250 aziende e oltre 2000 etichette in degustazione, con una rappresentanza che attraversa tutta la Penisola: dai grandi territori storici come Chianti e Conegliano Valdobbiadene fino alle produzioni emergenti e ai vitigni da riscoprire. A colpire è soprattutto la forte partecipazione campana: circa il 40% delle aziende presenti arriva infatti dal territorio regionale, segnale di un legame sempre più stretto tra la manifestazione e il tessuto produttivo locale.

“L’aumento delle aziende e il livello dei contenuti in programma sottolineano una crescita concreta della manifestazione”, spiega Maurizio Teti, direttore di VitignoItalia. “Abbiamo costruito un calendario capace di raccontare il vino italiano in una chiave ampia e contemporanea”. Non sarà soltanto una grande vetrina di degustazione. Il programma prevede infatti masterclass, verticali storiche e incontri dedicati ai temi che attraversano oggi il settore: dalla viticoltura vulcanica alle viti a piede franco, fino alla biodiversità e alle prospettive future del comparto. Tra gli appuntamenti più attesi, lunedì 18 maggio, la degustazione dedicata ai migliori vini bianchi campani del 2006, un viaggio nella memoria di un’annata considerata storica. Spazio anche alle grandi denominazioni italiane con focus sul Friulano, sul Sauvignon, sullo Chardonnay e un confronto tra Barolo e Taurasi. Forte anche la dimensione internazionale dell’evento grazie alla collaborazione con ICE: saranno presenti 30 buyer provenienti da Europa, Stati Uniti e Giappone, coinvolti in un percorso di networking che proseguirà anche dopo la manifestazione con tour dedicati ai territori vitivinicoli campani.

Accanto al vino, VitignoItalia punterà anche sul dialogo con il mondo della gastronomia e della cultura. FEAMPA curerà il Wine & Food Lab con degustazioni tra vini e prodotti ittici campani guidate dallo chef Carlo Olivari, mentre una mostra dedicata a Gennaro Regina racconterà il rapporto tra arte, Napoli e identità urbana. Non mancherà infine uno spazio dedicato ai temi sociali grazie alla presenza della Fondazione Domenico Cirillo, impegnata in progetti di inclusione e sensibilizzazione rivolti soprattutto ai giovani. Vent’anni dopo la sua nascita, VitignoItalia si conferma così non soltanto una fiera del vino, ma una piattaforma di incontro tra territori, imprese, cultura e mercati internazionali.