Di prima mattina ha esposto uno striscione: “Viviana e Gioele, verità e giustizia”, con accanto la foto di moglie e figlio. Per Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi la deejay di 41 anni e papà di Gioele di 4 anni, oggi è un giorno di grande dolore, l’ultimo saluto alla sua famiglia. Dopo 15 mesi dalla scomparsa di Viviana e Gioele si sono celebrati i funerali al Duomo di Messina. Ma per il papà non è il momento di mettere la parola “fine” a questa vicenda. Le due bare erano vicine, su quella piccola e bianca c’era l’immagine di Spiderman.

“Siamo qui per dare una degna sepoltura a Viviana e a Gioele come volevamo da tempo. Io non mi fermo e vado avanti, questo è sicuro al 100 per cento. Ne sono certo”, ha detto Mondello durante i loro funerali nel Duomo di Messina, come riportato dall’Ansa. “Non ho mai visto in tutta la mia vita – prosegue Mondello tra le lacrime – un caso chiuso così con otto ipotesi diverse. Senza impronte e senza niente di concreto. L’ho detto e lo faccio: non mi fermerò mai. Ormai ho perso tutto e quindi non mi interessa niente, vado avanti fino alla fine. Lo dico anche al Procuratore Cavallo che continuerò fino alla mia morte. Mi hanno tolto tutto. Farò di tutto – aggiunge – per scoprire la verità, l’unica cosa positiva e’ e posso dare finalmente una degna sepoltura ai miei cari”.

I funerali sono stati decisi dalla famiglia a pochi giorni dall’archiviazione decisa dal gip di Patti (Messina) Eugenio Aliquò che ha accolto in pieno la richiesta del Procuratore Angelo Vittorio Cavallo, secondo cui la donna si è uccisa dopo avere ammazzato il figlio. Ma la famiglia aveva chiesto di riaprire il caso. Secondo la tesi dei consulenti dei familiari, sia la mamma che il figlio sarebbero morti in una cisterna e poi sarebbero stati estratti da lì e portati via. Tesi totalmente respinta sia dalla Procura che dal gip.

Ma Daniele Mondello non si arrende ed è pronto ad andare avanti. “Chiunque dica che con l’archiviazione qualcosa finisce, discute di cose che non conosce. Questo caso non può essere chiuso con una archiviazione perchè non è un provvedimento idoneo ad assumere valore di cosa giudicata”, ha detto Claudio Mondello legale di Daniele Mondello. “L’archiviazione è un provvedimento inidoneo a mettere la parola fine su qualsiasi evento giuridico – aggiunge il penalista – questo in via preliminare, e in secondo luogo il giorno successivo alla discussione, quindi non rientra in questo decreto di archiviazione, Daniele ha presentato una nuova autonoma querela che riguarda i vigili del fuoco e la condotta degli stessi pompieri, che avevano il cadavere di Viviana sotto gli occhi già dal 4 agosto. Perchè le immagini del drone – chiede l’avvocato non sono mai state trasmesse in Procura? Se n’è accorta solo dopo uno dei consulenti dei magistrati, la dottoressa Somma, istituzione estranea ai vigili del fuoco. Il cadavere era lì sotto il traliccio. Ebbene – osserva il legale – dopo l’8 agosto 2020 tutta Italia sapeva che il cadavere era sotto il traliccio: quindi ci siamo sentiti dire, come scritto nell’archiviazione, che i vigili del fuoco non hanno dato comunicazione alla procura e alle autorità, ritardando così le indagini, perchè erano stanchi. Vi chiedo – chiosa Claudio Mondello – se fosse vostro figlio e scrivessero qualcosa del genere voi come vi sentireste?”.

“È passato un anno e oggi posso darti il mio ultimo saluto, non preoccuparti Viviana non ho bisogno di darti voce, non devi giustificarti di nulla”. Lo ha detto Denise Parisi sorella di Viviana parlando durante la messa per in funerali della sorella e del nipote Gioele a Messina. Denise Parisi ha poi letto una citazione del Vangelo criticando chi ha detto cose, secondo lei, non corrette nei confronti della sorella: “Guai a voi scribi e farisei, ipocriti che rassomigliate a sepolcri imbiancati voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità”.

Il tuo sorriso – ha aggiunto – si apre ancora sul tuo volto e si illumina, la tua musica la tua passione allieta i nostri cuori. Il tuo amore squarcia il buio di ogni lucido pettegolezzo ti affidiamo la stella piu’ luminosa di tutte: nelle tue braccia che lo hanno amato e protetto fino all’ultimo. Gioele continua a vivere correre e sognare”. Mariella Mondello, cognata di Daniele ha invece ringraziato quelli che hanno partecipato alle ricerche di suo nipote e tutti quelli che sono stati loro vicini.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.