A un mese dal trasferimento nel reparto di neurochirurgia di Padova, Alex Zanardi vede, sente e risponde alle sollecitazioni della moglie Daniela. A descrivere le condizioni di salute del campione di handbike ed ex pilota di Formula1, vittima lo scorso 19 giugno di un gravissimo incidente a bordo della sua handbike che aveva fatto temere per la sua vita, è un articolo del Corriere della Sera. Zanardi “stringe la mano su richiesta. Se gli chiedono di fare ok, alza il pollice”, scrive Carlo Verdelli, che rivela come l’ex campione olimpico sta recuperando le funzioni cerebrali.

L’ex pilota, 54 anni lo scorso ottobre, dopo il drammatico incidente ha dovuto attraversare una vera e propria ‘via crucis’ medica: cinque operazioni alla testa, un periodo in rianimazione intensiva e una serie di interventi per ricostruire le parti del cranio danneggiate nell’incidente. Una forza nell’affrontare i drammi della vita che Zanardi aveva già mostrato di avere quando nel 2001 un incidente in una gara di Formula Cart in Germania uscì vivo da uno scontro che gli fece perdere entrambe le gambe.

Un destino ‘infame’ che si è ripresentato il 19 giugno, quando Alex si scontra contro un camion vicino a Siena e viene operato e ricoverato nel locale ospedale fino al 21 luglio, per poi essere trasferito a Villa Beretta, struttura specializzata in riabilitazione nel Lecchese. Dopo soli tre giorni quindi il trasferimento d’urgenza al San Raffaele per l’aggravarsi delle condizioni.

“Il prossimo passo, a cui i medici danno molta importanza, sarà quello di riuscire a tirare fuori la lingua”, scrive il Corriere. Già a settembre una nota del San Raffaele parlava di “progressi significativi” nel percorso di riabilitazione.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.