A 104 anni ha superato due guerre mondiali e, poche ore fa, anche il coronavirus. E’ la storia di Ada Zanusso, nata nel 1916 e residente in provincia di Biella, una delle donne più anziane sopravvissute alla pandemia.

Ada da qualche anno era ospitata nella casa di riposo di Lessona, nel Biellese, dove nelle ultime settimane si sono registrati numerosi decessi tra gli ospiti, tutti positivi al Covdi-19. Anche la ‘nonnina’ di 104 anni, dopo settimane di febbre e vomito, lo scorso 17 marzo era stata sottoposta al tampone e dopo pochi giorni le era stato confermato il contagio.

Ada però è riuscita a guarire e adesso, così come conferma il suo medico di base, è in buone condizioni di salute. “Si alza già dal letto e si mette sulla sedia. E non ha perso nulla della sua lucidità e della sua intelligenza. La sua guarigione è una grande gioia e una ricompensa per tutti coloro che l’hanno accudita in questi giorni difficili” ha commentato la dottoressa Carla Furno Marchese.

Il figlio dell’ultracentenaria ha spiegato a Repubblica che la madre “a inizio marzo è stata male, aveva febbre e vomito. Non sono riuscito ad andare a trovarla perché le visite erano vietate per il coronavirus, ma sono riuscito a sentirla ogni giorno al telefono e anche a farle delle videochiamate. Naturalmente ho subito sospettato che potesse trattarsi di coronavirus poiché nella casa di riposo c’erano già stati diversi contagi”.