L’intesa tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle sul candidato sindaco di Pomigliano d’Arco (Napoli) è stata trovata: sarà Gianluca Del Mastro. Lo rende noto sui social il pentastellato Dario De Falco, stretto collaboratore di Luigi e Di Maio membro dello staff del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

Nella città del ministro degli Esteri ed ex capo politico dei 5 Stelle va in scena quindi l’alleanza politica tra i due partner di governo, con la scelta di candidare a sindaco il 46enne “professore di Papirologia presso l’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ (con un dottorato conseguito a Napoli e un Master sui Beni Culturali conseguito tra l’Italia e l’Olanda), professore di Paleografia presso l’Università Federico II di Napoli (dove è stato ricercatore per vent’anni) e Presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane nominato dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo”, scrive De Falco.

“Il mio passo indietro ne farà fare parecchi avanti alla mia città”, ha commentato ancora De Falco, mentre a Del Mastro è arrivato il “sentito ringraziamento per aver accettato di guidare un progetto ambizioso, una scommessa entusiasmante per il futuro della nostra città” da parte di Eduardo Riccio, segretario del Pd di Pomigliano d’Arco.

Ad auspicare l’intesa tra Pd e M5S anche in altri comuni è Sandro Ruotolo, il senatore eletto quest’anno alle suppletive nel collegio Campania – 07, come indipendente sostenuto dal centrosinistra. Per il giornalista, iscritto al Gruppo Misto al Senato, Pomigliano d’Arco diventa “laboratorio nazionale con il primo candidato sindaco giallorosso. Toccherà a Gianluca Del Mastro guidare l’alleanza M5S e PD. Una svolta giunta dopo il voto favorevole della piattaforma Rousseau. Adesso si costruisca attorno a questa alleanza una coalizione omogenea e compatta anche per le comunali di Giugliano e Caivano”.