“Per settembre-ottobre vedremo gli esiti purtroppo di questo periodo di grave crisi economica, anche se il governo ha posto in essere iniziative per andare incontro alle necessità delle persone. Il rischio però è concreto e vedo un atteggiamento di violenza nei confronti delle forze di polizia”. E’ l’allarme lanciato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese intervenendo questa mattina ad Agorà Estate, trasmissione di Rai3.

LE ELEZIONI – Lamorgese ha quindi auspicato che ci sia “un election day per i giorni 20 e 21 settembre”. “Io firmerò il decreto in questi giorni per il 20 e il 21 settembre. Per il referendum e le suppletive verrà portato in Consiglio dei ministri, le Regioni a loro volta procedono in autonomia, secondo le norme statutarie”, ha aggiunto il ministro.

IL RUOLO DELL’EUROPA SUI MIGRANTI – La titolare del Viminale è intervenuta anche sulle parole pronunciate ieri da Papa Francesco sulla Libia e sui “lager” dove vengono ‘ospitati’ i migranti: “Mi colpiscono sicuramente, però vorrei dire che già parecchi giorni fa ho scritto al ministro degli Esteri Di Maio, che mi ha risposto prontamente, sull’esigenza di procedere ai corridoi umanitari a livello europeo per liberare i campi di detenzione in Libia”. Il ministro ha poi sottolineato che l’argomento sarà portato avanti “in questo semestre di presidenza tedesca. Spero che questo semestre possa dare un segnale di vicinanza dell’Europa di tutti e 27 i Paesi membri su questo tema. L’Italia e gli altri Paesi” affacciati sul Mediterraneo “non possono essere lasciati soli”.

IL VERTICE SUI DECRETI SALVINI – E’ stato invece rinviato al pomeriggio di martedì 14 luglio il vertice di maggioranza (Leu-Pd-Iv-M5S) al Viminale con col ministro Lamorgese sulla revisione dei decreti Sicurezza a causa dei lavori dell’aula alla Camera