È stata una notte che gli infermieri e i dottori e i sanitari del 118 di turno non dimenticheranno facilmente. Quella dopo la vittoria dell’Italia agli Europei di Calcio contro l’Inghilterra è stata una notte di gioia e di caroselli ma anche di aggressioni, accoltellamenti, ambulanze intralciate. “È stata una notte apocalittica per le poche ambulanze (tredici su diciassette) in servizio tra domenica e lunedì a Napoli”, ha scritto Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” e medico del 118.

“Notte apocalittica per le poche ambulanze in servizio stanotte nel territorio della Asl Napoli 1 (13 attive su 17). Si sono registrate 2 persone con ferite d’arma da fuoco a Corso Garibaldi e diversi accoltellati. Festeggiamenti senza alcun rispetto delle regole di distanziamento tantomeno di obbligo di mascherina all’aperto, insomma la zona lungomare/centro storico si è trasformata in una bolgia di persone ammassate le une sulle altre sotto l’effetto dei fumi dell’alcool”, ha aggiunto Ruggiero in un post sui social network.

I mezzi di soccorso facevano fatica a farsi largo tra la folla che, nella maggior parte dei casi, derideva il personale e, a dispetto, chiudeva gli specchietti retrovisori della ambulanza al loro passaggio! – ha continuato il medico – Esistono festeggiamenti e festeggiamenti, quelli di ieri sono stati una esagerazione senza un filo logico, stamattina la nostra amata città sembrava la sagoma di una donna a terra dopo che ha subito una violenza, bottiglie, fuochi d’artificio, cocci di vetro e cartacce ovunque! Era lecito festeggiare, era lecito gioire dopo mesi di lockdown, ma come sempre è nostra consuetudine strafare!”.

Dopo l’euforia collettiva per la vittoria degli Europei che ha portato milioni di persone in strada in tutto il Paese, è il momento dei timori per una nuova ondata di contagi. A preoccupare è la variante Delta, già in costante crescita nella diffusione nelle ultime settimane. “Nessuno sa ancora quanto incideranno, possiamo però dire che si è trattato di un comportamento a rischio – ha detto l’immunologo dell’Università di Milano e membro del Comitato Tecnico Scientifico Sergio Abrignani a RepubblicaComunque, anche quando l’Inter ha vinto lo scudetto e ci sono stati casi di assembramento impressionanti, ma non si sono poi osservati picchi, anche se erano i tempi in cui si stava diffondendo la variante inglese, non la Delta”.

La variante Delta sembra essere più contagiosa del 40, 60%. Non è comunque detto che si verificheranno delle impennate nei contagi. Un’indicazione su quello che potrebbe essere si comincerà ad avere in un lasso di tempo dai quattro ai sette giorni. Essendo molti giovani coinvolti nei festeggiamenti, potrebbe verificarsi un aumento dei casi, visto che molti non sono ancora vaccinati.  “Adesso mi raccomando – aveva chiosato con sarcasmo a proposito Ruggiero – nel caso di una risalita di contagi cerchiamo un capro espiatorio che ci faccia stare a posto con la coscienza, avete diverse alternative: 1) inefficacia del vaccino; 2) Matteo Bassetti; 3) Vincenzo De Luca; 4) il governo ladro; 5) dittatura sanitaria; 6) Burioni; 7) il braccio magnetico dopo il vaccino; Scegliete!”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.