Il dibattito sul Coronavirus ha dimostrato che gli italiani non solo sono divisi nelle opinioni su questa pandemia, ma anche la comunità scientifica tricolore è frammentata sul tema. Una spaccatura arrivata al culmine con uno scontro in diretta tv che ha messo in evidenza la rivalità degli ospedali specializzati in malattie infettive Sacco di Milano e Cotugno di Napoli, unito quest’ultimo nella battaglia al virus insieme al Pascale, punto di riferimento nella lotta ai Tumori per tutti i cittadini del Mezzogiorno.

L’oggetto della contesa è un farmaco contro l’artrite, il tocilizumab, che secondo i ricercatori del Pascale di Napoli e di alcuni studi cinesi, è in grado di aiutare i pazienti affetti da Coronavirus a guarire dal sintomo peggiore: la polmonite bilaterale interstiziale. E’ questo il vero problema di un virus che seppur abbia un’alta mortalità, soprattutto per il motivo delle crisi respiratorie che portano ad intasare le unità di rianimazione sul suolo italiano, è comunque gestibile nella maggior parte dei casi con 14 giorni di quarantena.

In questo contesto, il data journalist Livio Varriale, ha analizzato i social di Twitter ed i dati di Google trends cercando essenzialmente tre parole chiave: Ascierto, Galli e Tocilizumab. Il risultato ottenuto dal 1 gennaio 2020 al 20 marzo è notevole se consideriamo che si tratta di un argomento prettamente scientifico esploso pubblicamente nella trasmissione Cartabianca in cui il medico del Sacco, Massimo Galli, ha aggredito il collega napoletano Paolo Ascierto. Da lì è derivato un fazioso servizio di Striscia la Notizia che ha provato a mettere in cattiva luce il ricercatore napoletano, che però secondo riviste scientifiche risulta tra i 53 ricercatori più bravi al mondo. L’analisi ha raccolto 22.504 tweets, 177-960 likes, 58.648 retweets, 18085 risposte.

La classifica degli hashtag è guidata da Galli, segue il trend di coronavirus e al terzo posto invece abbiamo il farmaco antiartrite Tocilizumab e chiude al quarto Ascierto. Nelle tendenze figurano le varie parole chiave riferite al coronavirus, ma non mancano riferimenti alle trasmissioni striscialanotizia e cartabianca, unite al tag iostoconascierto lanciato dai simpatizzanti del medico napoletano. Questo fa intendere che il trend di sentiment popolare è più rivolto ad Ascierto mentre le citazioni delle due trasmissioni fa riferimento non solo al litigio, ma anche allo sdegno popolare nei confronti degli eventi che hanno penalizzato in primis l’immagine di un ricercatore noto in tutto il mondo unitamente a quello della città di Napoli, presente anch’essa negli hashtag di tendenza.

Le menzioni più attive in questo conflitto scientifico non hanno riguardato i diretti interessati perché solo Ascierto è presente sui social con un profilo di soli 1000 followers ed è per questo che il tutto assume un aspetto ancora più di conflitto basato sul sentiment e non su dichiarazioni dei diretti interessati. I più menzionati sono stati: Striscia, profilo ufficiale del programma di Antonio Ricci, RobertoBurioni, medico impegnato comunicativamente nel dispensare consigli alla popolazione, Marco__Galli agronomo di Bolzano. @Pascierto è nella parte bassa della classifica con soli 200 tweets in cui è stato coinvolto indirettamente conservando la linea di basso profilo nella polemica.

A rubare la scena tra i due contendenti nel dibattito social è proprio la materia prima: il farmaco Tocilizumab. I primi due tweet hanno un respiro internazionale ed il secondo in particolare è di un utente arabo che cita l’ospedale Pascale di Napoli.

Seguono citazioni di vario genere del professore Galli che vanta una visibilità frutto della condivisione del suo nome soprattutto da celebrità come il giornalista Andrea Vianello e Roberto Burioni che lo cita dimenticandosì però che lo stesso infettivologo del Sacco all’inizio aveva bollato il Coronavirus come una semplice influenza il 10 febbraio come suggerisce il profilo twitter del consigliere regionale campano Francesco Borrelli. Molti quotidiani italiani come Huffington Post e La Verità hanno citato Galli più volte, ma il primo tweet che ha riscosso successo facendo riferimento allo scontro tra titani avvenuto in Rai è stato quello del comico Peppe Iodice che ha così commentato: Forza Prof ASCIERTO…siamo con te, con voi 💪💪💪 Non ascoltare chi fa ‘o GALLI n’copp a munnezz(classica frase provinciale) Buon lavoro e dacci BELLE NOTIZIE 💙 #coronavirusitalIa #cartabianca #Napoli

In conclusione, Galli ha dalla sua i media mainstream italiani che a differenza delle testate locali campane, il Fatto Quotidiano e Sky Tg24, hanno isolato Ascierto colpendolo duramente con la trasmissione di Striscia la Notizia. Quello che però è sfuggito di mano ai signori dell’informazione italiana è stato certamente il risalto scientifico internazionale che ha portato alla ribalta non solo Paolo Ascierto, ma anche l’ospedale Cotugno di Napoli ed il Pascale.

Ed i dati di Google Trends?

Confermano le conclusioni dell’autore della ricerca dopo aver analizzato i dati di Twitter, anzi, svelano una cosa ancora più sorprendente che riguarda la notorietà del Farmaco che sulla rete italiana ha avuto la sua impennata dopo l’annuncio della scoperta del Cotugno, mentre Galli ha sempre mantenuto un flusso di interesse costante nonostante il suo presenzialismo televisivo sui migliori canali di informazione nazionale. Nel grafico delle linee di tendenza si nota che in fondo le polemiche scaturite da CartaBianca, hanno fatto perdere interesse nel Tocilizumab in favore di Ascierto, decretandone di fatto lo scopritore della terapia. Quello che Massimo Galli ha provato a smantellare, la rete invece ha costruito contribuendo a ristabilire un ordine di interesse verso un oncologo napoletano catapultato in un ospedale di malattie infettive che, telefonando in Cina, ha portato per primo un farmaco dal nome impronunciabile efficace contro il letale CoronaVirus, rendendo Napoli famosa nel mondo per una eccellenza medica. Spetta al Sacco adesso scoprire qualcosa di nuovo.