Chiusa dal mese da fine settembre 2020, la Galleria Vittoria, una delle arterie principali della città di Napoli, che collega via Acton e quindi la zona portuale e il centro storico della città con piazza Vittoria e il lungomare Caracciolo, potrebbe riaprire, almeno in parte, entro la fine di giugno 2021, dopo ben nove mesi di lavori. Ad annunciarlo è il sindaco Luigi de Magistris che ha ammesso errori di “sottovalutazione” del problema.

La Galleria infatti è stata sequestrata dalla Procura e chiusa al traffico lo scorso 28 settembre in seguito al cedimento di un pannello di rivestimento che è franato al suolo. Nel corso dei mesi sono poi state scoperte infiltrazioni d’acqua che minano la solidità della copertura interna. Infiltrazioni causate, secondo il geologo Gianluca Minim, tecnico di parte per il comune di Napoli, da decenni di scarichi illegali e perdite dalle condutture della sovrastante collina di Pizzofalcone; liquami che piovono direttamente nelle grotte di tufo e generano putridi accumuli.

La chiusura ha reso obbligatoria l’inversione del senso di marcia di via Chiatamone e la relativa apertura di via Partenope, generando traffico e caos, soprattutto con la zona gialla con ristoranti aperti sia a pranzo che a cena, su quel che fino a quasi un anno fa era considerato il lungomare liberato.

In una intervista a Il Mattino, de Magitsris ha riconosciuto che nella fase iniziale (ottobre-novembre) la questione è stata affrontata in modo errato. “Si è lavorato molto bene sulla galleria soprattutto da fine anno – spiega il sindaco – prima probabilmente da parte delle strutture tecnico-amministrative non c’è stata quella velocità necessaria che il tipo di problema richiedeva, forse c’è stata un po’ di sottovalutazione”.

Galleria Vittoria: “Riaprire una corsia del tunnel entro fine giugno”

“Ora stiamo correndo – aggiunge – ho incontrato i vertici dell’Anas, mi hanno assicurato che lavoreranno su tre turni, giorno e notte. L’obiettivo è avviare l’intervento a fine maggio e riaprire una corsia del tunnel a fine giugno, in modo da poter nuovamente pedonalizzare il lungomare senza perdere l’estate”.

Redazione