Domenico Arcuri ‘premiato’ ancora dal governo Conte. Al commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus sarà affidato “nell’ambito dei poteri conferitigli”, il compito di provvedere “all’acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali”.

La misura è pervista dal comma 8 dell’articolo 8 della bozza di decreto Semplificazioni, approvato ‘salvo intese’ nella notte dal Cdm. Il commissario, si legge ancora, “per l’attuazione di quanto previsto dal precedente periodo, provvede nel limite delle risorse assegnate allo scopo con Delibera del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo emergenze nazionali di cui all’articolo 44 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; le risorse sono versate sull’apposita contabilità speciale intestata al Commissario”. A tale scopo, “le procedure di affidamento dei contratti pubblici potranno essere avviate dal Commissario anche precedentemente al trasferimento alla contabilità speciale delle suddette risorse”.

Una scelta immediatamente critica dall’opposizione, che non ha mancato di sottolineare gli insuccessi dell’ex Ad di Invitalia nella gestione dell’emergenza Covid. Il più duro è ovviamente Matteo Salvini, per il leader della Lega infatti Arcuri “ha fallito sulle mascherine (che molti stanno ancora aspettando) e per premio il governo lo manda ad occuparsi delle scuole dei nostri figli: ma basta”.