Domenico Arcuri é il super commissario nominato da Giuseppe Conte per salvare l’Italia dal Coronavirus. Il Presidente del consiglio ha terminato una diretta dal Palazzo Chigi in cui ha chiesto agli italiani un ulteriore sforzo per contenere la pandemia del coronavirus. Oltre ad aver annunciato la chiusura di tutte le attività commerciali ad esclusioni di supermercati, farmacie e parafarmacie, ha anche annunciato la prossima nomina di un commissario “con ampi poteri di delega”. Si tratta di Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, che si coordinerà con Angelo Borrelli e con la Protezione civile.

 

CHI È DOMENICO ARCURI – Domenico Arcuri, nato nel 1963, di origini calabresi, dal 2007 è Amministratore Delegato di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. In questi anni ha ristrutturato il gruppo, modificandone profondamente la missione portandola da holding stratificata a agenzia per lo sviluppo del paese, cambiandone il perimetro da 316 a 5 società controllate e basandosi sul modello da un gruppo articolato sul territorio nazionale ad una holding organizzata per business e i fondamentali economici e patrimoniali.

Laureato in Economia e Commercio alla Luiss nel 1986 con una tesi sulla “Redditività economica e sociale degli investimenti pubblici nel Mezzogiorno”, dallo stesso anno ha lavorato all’IRI nella direzione pianificazione e controllo dove si è occupato delle aziende del gruppo posizionate nei settori delle telecomunicazioni, dell’informatica e della radiotelevisione. Dal 1991 in Pars, joint venture tra Arthur Andersen e GEC nel settore della consulenza ad alto contenuto tecnologico, dove nel 1994 è diventato Amministratore Delegato. Nel 2001 è diventato il partner responsabile italiano “Telco, Media e technology” di Arthur Andersen, poi acquisita da Deloitte.  Dal 2002 al 2007 partner in Deloitte, dove dal 2004 è stato Amministratore Delegato di Deloitte Consulting, dove ha realizzato un importante turnaround, riposizionando l’azienda nel settore della consulenza alle grandi aziende ed alle pubbliche amministrazioni e restituendole profili di visibilità e redditività. E’ stato membro del board europeo del network Deloitte.