È forse un episodio più unico che raro quello che è accaduto in Australia nel New South Wales (NSW). Ora un adolescente è in gravi condizioni in ospedale, mentre il compagno della mamma è stato guarito in un ospedale locale siccome ha riportato ferite meno gravi.

I due stavano pescando quando una balena è saltata fuori dall’acqua ed è atterrata sulla barca su cui si trovavano Nick Myhill, di 18 anni e Matt 39enne. Nick ha riportato gravi ferite alla testa e al collo, Matt è stato curato in ospedale per lacerazioni facciali e una commozione celebrale.

Secondo un post su Facebook del Marine Area Command – NSW Police Force, “Matt ha avvertito che Nick aveva subito un grave trauma cranico“. Il patrigno ha detto ai soccorritori che stava cercando di tornare sulla terra ferma nonostante la il peschereccio stesse imbarcando acqua. Il ragazzo è stato subito trasportato in aereo. Ora si trova in un ospedale a Canberra, capitale dell’Australia, dove è stabile ma in condizioni ancora critiche.
La famiglia ha detto che i due non hanno notato nessuna presenza vicino alla barca e quindi non hanno avuto tempo di reagire. “L’entità di queste lesioni e le implicazioni a lungo termine non sono ancora note. Matt e Nick sono pescatori esperti, e questo è stato un incidente che sarebbe potuto capitare a chiunque“, ha detto la famiglia alla CNN. La famiglia ha ringraziato i professionisti medici coinvolti nella cura della coppia e ha aggiunto: “Nick è un giovane forte e sta combattendo duramente“.
Anche la balena potrebbe essere rimasta ferita dallo scontro. Il NSW – National Parks and Wildlife Service (NPWS) sta lavorando con l’Organizzazione per il salvataggio e la ricerca dei cetacei in Australia (ORRCA) per monitorarlo. Inoltre, la specie della balena non è stata ancora indentificata ma secondo alcuni esperti si tratta di una megattera. Durante questi periodi sono circa 40mila megattere che frequentano le acque australiane mentre migrano verso acque più calde per l’inverno. Questa specie di mammiferi è nota per la loro abilità di fare acrobazie e la loro breccia. Infatti, sono una delle migliori specie da osservare. Gli adulti raggiungono una lunghezza di quasi 17 metri e pesano quasi 36mila chili. Gli esemplari femmine hanno dimensioni e pesi leggermente inferiori. Entrambi i sessi, possono viaggiare fino a 25 chilometri all’ora ma durante la migrazione nuotano più lentamente.
Del perché la balena è saltata in quel momento ci sono diverse teorie. Secondo gli esperti è possibile che una balena faccia un salto fuori dall’acqua quando si sente in pericolo, o quando è in compagnia di qualche cucciolo di balena o quando vogliono avvisare della presenza di cibo. Il salto della balena è anche un modo per dire “non avvicinarti, sono qui”. Che cosa volesse dire il mammifero in quel preciso istante non si sa e può anche darsi che Matt e Nick sono stati semplicemente sfortunati e che la balena ha fatto breccia non consapevole del fatto che ci fosse una nave li.
Le autorità stanno ora esortando gli skipper a mantenere le distanze dalle balene durante la stagione migratoria. Il sovrintendente del comandante dell’area marina Joe McNulty ha dichiarato in un post su Facebook: “L’incidente dimostra i pericoli che questi mammiferi possono rappresentare per chi è in acqua. Negli ultimi giorni, il numero di balene che migrano verso nord è drammaticamente aumentato e le autorità marittime hanno ricevuto segnalazioni che stanno viaggiando più vicino alla costa rispetto agli anni precedenti. Data la vicinanza alla costa, c’è il potenziale per un avvistamento spettacolare delle balene, ma incoraggiamo chiunque speri di dare un’occhiata più da vicino a mantenere una distanza di sicurezza come indicato nel regolamento sulla conservazione della biodiversità 2017“. Il regolamento dice che per chiunque si voglia avvicinare a una balena, deve trovarsi a meno di 100 metri di distanza dal mammifero.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia