Mancavano appena 5 miglia dalle coste di Lampedusa quando un’imbarcazione, dalla provenienza ancora incerta, si è ribaltata con a bordo 62 persone: in sette sono morti annegati. I soccorritori hanno recuperato 46 superstiti, ma – stando alle loro testimonianze – ci sarebbero altri 9 dispersi. Sia i sopravvissuti che le salme sono già state portate a molo Favarolo dove stanno per sbarcare. Sul posto, c’è la polizia che cercherà adesso di ricostruire la dinamica della tragedia. Tra le vittime ci sono quattro donne, di cui una in stato avanzato di gravidanza.

Nella notte altri quattro diversi barconi sono invece riusciti a raggiungere l’isola, a partire dalle 3.30 circa. In totale sono 256 le persone sbarcate, che ora affollano i centri di prima accoglienza. Tre imbarcazioni sono state soccorse al largo, la quarta – con 6 tunisini a bordo – è invece riuscita ad arrivare, alle 7 circa, direttamente in porto. Anche ieri c’erano stati 4 sbarchi sull’isola con un totale di 136 persone.

A circa 14 miglia a Sud di Lampedusa sono stati intercettati i primi 120 migranti, di varia nazionalità, che si trovavano in alto mare su un’imbarcazione di 8 metri: sono stati trasbordati dalla Guardia di finanza, che ha preferito lasciare alla deriva il barchino.

Alle 6,30 sono giunti a molo Favarolo i 30 migranti che erano stati intercettati a 12 miglia dalla motovedetta Cp309 della Capitaneria di porto e poco dopo ne sono giunti altri 100. Poi si è registrato, fra Lampedusa e Lampione, il naufragio che ha causato – per adesso – 7 morti.

“Non si vuole prendere coscienza di quello che succede nel Mediterraneo, non vale a nulla la solidarietà che, adesso, ci arriverà”. Lo ha detto il sindaco di Lampedusa e Linosa, Toto’ Martello, che ha accusato il presidente del Consiglio Mario Draghi di non aver voluto ancora affrontare la situazione. “Sono passati 15 giorni, se non di più, da quando ho chiesto d’essere convocato per discutere di quello che avviene nel Mediterraneo. Ed essendo presente sul territorio, potrei sicuramente portare una visuale diversa sul fenomeno”.

La procura di Agrigento ha aperto un fascicolo di inchiesta, per il momento a carico di ignoti. Il Procuratore Luigi Patronaggio, che coordina l’indagine, sta valutando se disporre l’autopsia sui corpi.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.