Basma, contattaci. Siamo tutti preoccupati e disperati, stiamo davvero male senza di te. Vogliamo sapere dove sei e come stai.” Mohammad Afzaal, padre di Basma, la diciottenne pakistana di Galliera Veneta (Padova) scomparsa dallo scorso 31 maggio, ha lanciato un appello ai microfoni del Tgr Veneto.  “Tua madre sta troppo male, non mangia da giorni. Ti prego facci sapere qualcosa, ti stiamo aspettando, torna a casa”.

L’uomo, appena rientrato dal Pakistan, nega che per sua figlia fosse in programma un matrimonio combinato, motivo che potrebbe averla spinta alla fuga. La ragazza, che frequenta un istituto professionale a Castelfranco Veneto (Treviso), è stata vista l’ultima volta al bar della stazione dei bus della cittadina trevigiana.

“Nessuno la costringerà a fare qualcosa che non vuole”

I genitori della giovane sono stati ascoltati martedì dai carabinieri di Cittadella, insieme a un mediatore culturale. “Voglio soltanto che mia figlia torni a casa” sono le parole del padre di Basma, in lacrime, riportate da Il Corriere del Veneto. “Nessuno la costringerà a fare qualcosa che non vuole”.

In qualsiasi posto ti trovi adesso, torna da noi, sei libera di studiare, di lavorare e di sposare chi vuoi e nessuno di sgriderà per ciò che hai fatto“. Intanto la Procura di Padova ha aperto un fascicolo, senza ipotesi di reato né indagati: al momento l’idea degli investigatori è che la ragazza si sia allontanata volontariamente e che nessuno l’abbia costretta a lasciare la propria famiglia.

Secondo alcune indiscrezioni la studentessa potrebbe essere in Francia, fuggita da un matrimonio pianificato dai genitori da tempo. Ma, proprio come il padre, anche lo zio Bashir nega questo scenario. “E’ una brava ragazza, non ha problemi in famiglia né a scuola. Per questo nessuno di noi sa dare una spiegazione al suo gesto se non che qualcuno potrebbe averle fatto il lavaggio del cervello” ha dichiarato. Anche la madre di Basha, come riportato dal quotidiano, ha assicurato che non c’è alcuna imposizione per ciò che riguarda il futuro della figlia. “Io e mio marito non abbiamo mai pensato, né per lei né per i suoi fratelli, a un matrimonio combinato. Se è innamorata di qualcuno può tornare a casa e potrà fare le sue scelte per costruire il futuro che desidera”.

Le indagini

I carabinieri di Padova hanno già ascoltato le amiche e alcune compagne dell’istituto professionale frequentato dalla ragazza: a metà giugno avrebbe dovuto affrontare gli esami. Ma lei non andava a scuola già da qualche giorno: le lezioni erano terminate il 23 maggio. Eppure l’aveva nascosto ai genitori e mantenuto la solita routine, per poi trascorrere le mattinate in chat sui social e facendo videochiamate. Un dettaglio che, secondo gli inquirenti, svela come la fuga fosse stata organizzata da tempo.

I carabinieri stanno cercando di scoprire se avesse conosciuto qualcuno online. Secondo quanto riportato da Repubblica, nel corso delle indagini sarebbero emersi due nuovi elementi. Ossia che Basma utilizzava un account Instagram della cugina che vive in Inghilterra; e che la mattina della scomparsa un fotogramma, ricavato da un video di alcune telecamere di sorveglianza, la immortala accanto a un’altra persona, non identificata, con cui si vede andare verso la stazione dei bus dopo essere uscita dal Caffè Roma di Castelfranco.

La ragazza aveva dei soldi da parte, con cui probabilmente si sta mantenendo in questi giorni, se di allontanamento volontario davvero si tratta. Dal 31 maggio il suo telefonino risulta spento.