Ci vogliono sauna, vodka e molto lavoro per sconfiggere il coronavirus. Se non fosse drammatico sarebbe comico, eppure queste dichiarazioni arrivano da un capo di stato: Aleksandr Lukashenko, al timone della Bielorussia dal 1994. Si è espresso così il presidente commentando la pandemia da Covid-19 che nel mondo ha già ucciso 10mila persone.“Sono assolutamente convinto – ha dichiarato Lukashenko – che il panico possa colpirci più forte del virus stesso, questo è ciò che mi preoccupa maggiormente”.

La Serie A italiana è ferma. La Premier League inglese anche. Fermi anche Liga spagnola, Bundesliga tedesca e Ligue 1 francese e quasi tutti gli altri campionati d’Europa. Sospese le competizioni Champions League ed Europa League. E gli Europei di calcio previsti quest’estate sono stati rinviati all’anno prossimo. “La salute dei giocatori, degli staff e dei tifosi è la nostra priorità”, ha dichiarato il presidente dell’Uefa Aleksandr Ceferin. In Bielorussia, invece – dove il campionato dura dalla primavera all’autunno – ieri si sono tenuti i primi due match, tra Bate Borisov ed Energetik Minsk e Soligorsk e Zhodino. Perché, ritiene il presidente Aleksandr Lukashenko, la pandemia da Covid-19 non è altro che una “psicosi”.

Lukashenko, che guida il suo paese con pugno di ferro dal 1994, aveva dichiarato a The Moscow Times che “è bello guardare in televisione le persone che lavorano con i trattori, senza che nessuno parli del virus. Qui, il trattore guarirà tutti. I campi guariranno tutti”. E non saranno soltanto i campi e i trattori a risolvere l’epidemia in Bielorussia poiché il presidente si è superato con un’altra uscita: “Per uccidere il virus nei vostri organismi è necessario fare la sauna, bere tanta vodka e lavorare molto”. Lukashenko ha inoltre criticato la decisione di diversi Stati, tra cui la Russia, di chiudere le frontiere agli stranieri per evitare il diffondersi dell’epidemia. “Si tratta di una completa e assoluta stupidaggine”, ha dichiarato il Capo di stato, ripreso dall’agenzia Interfax. Al 19 marzo Minsk ha confermato 51 casi di contagio. Nessun decesso.