Dopo i casi dei deputati Andrea Dara ed Elena Murelli esplode un nuovo caso bonus nella Lega di Matteo Salvini. A essere coinvolta questa volta è Marzia Casolati, senatrice, commerciante piemontese. Ha recepito, anche se già restituito, 1.500 euro a fondo perduto dalla Regione Piemonte, contributo a sostegno delle imprese colpite dal coronavirus.

Il partito ha sospeso l’onorevole. “Dopo aver ascoltato e verificato la posizione, come per i precedenti casi, è stato preso il provvedimento della sospensione per la senatrice”, ha spiegato il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo. “Anche se non è stato commesso alcun illecito – ha precisato Romeo – e il contributo è stato già da tempo completamente restituito, non è opportuno che parlamentari accedano a questo tipo di sussidio. Il provvedimento è stato già accettato e condiviso dalla diretta interessata”.

Casolati è stata eletta in Parlamento per la prima volta nel 2018 nel collegio uninominale di Moncalieri. È militante leghista da quasi 30 anni. Dal 1995 è titolare del negozio di oreficeria di famiglia attivo da 80 anni. La sua attività politica è cominciata come capogruppo della circoscrizione VIII Torino.

Redazione