Nick Woltemade è entrato prepotentemente tra i primi nomi del taccuino di Manna. L’attaccante tedesco è reduce da una stagione altalenante in Premier con il Newcastle, che versò per portarlo in Inghilterra 80 milioni di euro nelle casse dello Stoccarda. Molto spesso accostato a Peter Crouch, Woltemade è un attaccante alto quasi due metri ed abile con i piedi, capace di saper servire i compagni lanciati a rete. Ma sa andare anche in profondità. L’anno scorso fino a Natale aveva messo a segno sette reti, poi si è arenato, segnandone solo una fino alla fine del campionato. Anche ai Mondiali la sua presenza è stata opaca, ed è culminata con uno dei rigori sbagliati che ha contribuito all’impresa del Paraguay contro la Germania ai sedicesimi.

Woltemade ai margini del Newcastle

Il rigore di Woltemade alla Coppa del Mondo è stato solo l’ultimo atto di una stagione iniziata bene e finita nel peggiore dei modi. Ora alla guida del Newcastle c’è Matthias Jaissle, 38 anni, che ha da subito messo da parte l’attaccante della Nazionale. Già contro il Liverpool è rimasto in panchina, al posto suo hanno giocato Elanga, Wissa e Osula. Adesso non è più incedibile per il Newcastle, che lo farebbe partire volentieri in prestito. E chissà che in una nuova squadra e in un nuovo campionato non possa rigenerarsi. In Inghilterra per ora prende 5,5 milioni a stagione, tanto per il Napoli. Operazione dunque non semplice, con Lang che potrebbe essere sacrificato per monetizzare.

E Gabriel Jesus?

Come detto, Nick Woltemade è uno dei primi nomi sul taccuino di Manna. Ma non è il primo. In cima al foglio di carta c’è sempre Gabriel Jesus, colpo veramente proibitivo da mettere a segno. Il Napoli, in ogni caso, dovrebbe prima vendere: l’Atalanta spinge per Lang, gli azzurri ascoltano offerte. In corsa anche Guiu del Chelsea.