I cittadini di Ponticelli chiedono sicurezza e vivibilità nella periferia degradata di Napoli, chiedono di essere liberati dalla morsa criminale dei clan che si stanno sfidando a colpi di bombe e agguati e che una settimana fa hanno anche ucciso un innocente. I cittadini sono stanchi e impauriti di rischiare ogni giorno di trovarsi nel mirino della camorra e chiedono agli amministratori azioni, interventi efficaci, tempismo. E invece? Invece si ritrovano al centro di un fuoco incrociato di proclami e accuse, un botta e risposta tra politici che avrà come unico effetto quello di sollevare l’ennesimo gran polverone. Inutile, per giunta.

«Alla Casa del Popolo è andata in scena la fiera dell’ovvietà e del monopolio della legalità del giorno dopo», afferma Catello Maresca, consigliere comunale di opposizione ed ex pm antimafia, all’indomani dell’incontro organizzato dal Pd a Ponticelli e a cui ha partecipato il sindaco Gaetano Manfredi. «Abbiamo appreso con gioia e soddisfazione che Ponticelli è stata liberata dalla criminalità organizzata grazie al Pd cittadino e al suo segretario, notorio esperto di camorra, con l’aiuto del sindaco di Napoli – aggiunge Maresca – Da oggi i cittadini che vivono al Conocal, al Rione De Gasperi, ai Bipiani, ma anche quelli che la notte assistono alle scorribande senza nessun accenno di controllo al corso Ferrovia o al viale Margherita possono dormire tranquilli. Il signor Sarracino, per un giorno di nome e di fatto, pronto alla candidatura, vigilerà personalmente sulla vostra integrità fisica e mentale. Non c’è niente da fare, questa sinistra non la smetterà mai di prendere in giro la povera gente. Pensasse davvero ai problemi delle persone».

Gli fa eco Stefano Marzatico, capogruppo del Gruppo Maresca alla VI Municipalità: «Ho accolto l’invito del Pd a partecipare al dibattito presso la Casa del Popolo per profondo senso delle istituzioni, ma ho assistito all’ennesima liturgia. Salvo qualche rara eccezione si è caduti nella solita retorica monocolore senza risposte adeguate. Si fa purtroppo campagna elettorale anche in questa circostanza di emergenza. Mentre andava chiesto a sindaco e assessore perché in otto mesi sul territorio mancano ancora agenti di polizia municipale. Mi sarei aspettato la presenza del prefetto, ma era chiaro che il dibattito dovesse vertere su un’unica direzione, la “beatificazione” del sindaco e dei suoi accoliti», conclude. Dopo qualche ora la replica: «Non ci aspettavamo una caduta di stile di questo tipo dal consigliere comunale Catello Maresca. Crediamo infatti che il confronto, anche quello acceso, debba sempre essere corretto. Il Pd ha organizzato un momento di discussione molto partecipato con le associazioni e i cittadini di Ponticelli», ribatte Gennaro Acampora, capogruppo Pd al Comune di Napoli.

«Lo abbiamo fatto – spiega – perché riteniamo fondamentale tenere alta l’attenzione rispetto a quello che si è verificato negli ultimi giorni in quel territorio. Un’area su cui il sindaco Manfredi e l’amministrazione comunale stanno investendo risorse ed energie, soprattutto in sicurezza e cultura. Non abbiamo fatto alcun proclamo, anzi, abbiamo principalmente ascoltato. Per questo – conclude – siamo davvero stupiti dalle parole di Maresca al quale probabilmente avranno raccontato di qualche altra assemblea». Insomma, parole su tutti i fronti, solito chiacchiericcio politico. Ma cosa hanno detto il sindaco Manfredi e il segretario napoletano del Pd Marco Sarracino durante l’incontro a Ponticelli? In sintesi, Sarracino ha ribadito che «quello che sta accadendo a Napoli è ormai questione di carattere nazionale» e il sindaco ha promesso che «c’è la massima attenzione sul quartiere, l’area est di Napoli è una delle scommesse della mia amministrazione». Insomma, parole anche queste. E i fatti? A quanto pare, purtroppo, per quelli bisognerà attendere. E chissà per quanto ancora.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).