“Non ho timori perché sono convinto che vinceremo”, risponde Silvio Berlusconi su eventuali paure per le elezioni regionali del prossimo 20 e 21 settembre in Campania e Puglia. Il leader di Forza Italia, in una intervista al Corriere del Mezzogiorno, argomenta come “in ogni Regione abbiamo schierato il meglio. Stefano Caldoro e Raffaele Fitto hanno la competenza, l’esperienza, la serietà necessarie per affrontare i problemi delle loro Regioni. D’altro canto, dove il centrodestra è al governo la nostra classe dirigente è fatta di amministratori eccellenti”.

Berlusconi è stato dimesso lunedì 14 dall’ospedale Raffaele di Milano dopo aver contratto il coronavirus. Adesso si trova in isolamento ad Arcore. E fa un nuovo appello ai cittadini italiani a non disertare le urne. Per il Sud – “considero il ritardo nello sviluppo delle regioni meridionali il peggiore fallimento della nostra storia nazionale” – propone un grande piano di opere pubbliche per colmare il deficit infrastrutturale che riguarda l’Italia ma in particolar modo il Meridione. È importante quindi reclutare risorse, come il Recovery Fund, e di abolire la burocrazia, “sospendendo o cancellando il Codice degli appalti e il regime delle autorizzazioni preventive per tutti, pubblico e privato”.

Incredibile, continua il Cavaliere, non voler attivare il Mes, che permetterebbe di accedere a 2.700 milioni per la Sanità in Campania e 2.450 in Puglia. E quindi di frenare la migrazione sanitaria dal Sud al Nord. Sulla coalizione del centrodestra, Berlusconi rigetta la leadership della Lega: “Forza Italia è determinante per vincere ma soprattutto per governare”.